Cronaca - 01 settembre 2026, 13:10

Falsa licenza Ncc per passare gratis in Ztl, smascherato autista abusivo

La Polizia Locale scopre una carta di circolazione contraffatta per evitare le multe: perquisito e indagato per truffa un proprietario di un van Mercedes

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

I controlli sui passaggi nella Ztl hanno consentito alla Polizia Locale di individuare un presunto caso di esercizio abusivo dell'attività di noleggio con conducente. A insospettire gli agenti del Reparto Sicurezza Stradale Integrata sono stati i numerosi transiti di un veicolo immatricolato per uso privato.

Il proprietario aveva infatti chiesto a Gtt l'esenzione a posteriori dalle sanzioni per quei passaggi, presentando una carta di circolazione contraffatta. Sul documento l'auto risultava collegata a una licenza di noleggio con conducente della Valle d'Aosta.

Per questi fatti l'uomo risulta indagato per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, uso di atto falso e truffa ai danni della Pubblica Amministrazione, come previsto rispettivamente dagli articoli 483, 489 e 640 del Codice Penale. La notizia di reato è stata trasmessa alla Procura della Repubblica.

Ricostruendo la vicenda, gli investigatori hanno scoperto una storia più articolata. L'uomo aveva effettivamente acquistato tempo prima quella stessa licenza Ncc della Valle d'Aosta, insieme all'auto a essa collegata, un'Audi. Non avendo però ottenuto l'iscrizione al ruolo necessaria per esercitare l'attività, non aveva potuto completare il passaggio della licenza a proprio nome, che era così rimasta intestata al precedente titolare.

Nel frattempo aveva venduto l'Audi e acquistato un van Mercedes, il veicolo poi individuato dai controlli in ZTL. Non avendo mai completato la procedura di subentro nella licenza, il nuovo mezzo era stato immatricolato a uso privato. Con il van avrebbe continuato a svolgere l'attività di noleggio con conducente, utilizzando la stessa carta di circolazione falsa e collaborando anche con un altro operatore Ncc, dal quale avrebbe ricevuto alcuni servizi.

Dai contatti con gli uffici comunali che avevano rilasciato l'autorizzazione è emerso inoltre che il precedente titolare non aveva segnalato i problemi sorti dopo la cessione. Per diversi mesi, di fatto, la licenza è rimasta inutilizzata. La Polizia Locale ha quindi inviato una segnalazione al Comune competente, chiamato a valutare i provvedimenti del caso, compresa l'eventuale revoca dell'autorizzazione.

Su delega del Pubblico Ministero, gli accertamenti sono proseguiti con una perquisizione nell'abitazione dell'uomo. Durante l'operazione sono stati sequestrati computer, tablet e telefoni cellulari. L'analisi dei dispositivi ha poi fatto emergere che il documento contraffatto sarebbe stato utilizzato anche presso il Comune di Verona, per ottenere agevolazioni analoghe.

L'intero fascicolo è stato quindi trasmesso alla Procura della Repubblica, che dovrà valutare gli elementi raccolti e gli eventuali sviluppi giudiziari.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, fino a sentenza definitiva, vale per l'indagato la presunzione di non colpevolezza.

Comunicato stampa

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