Cultura e spettacoli - 02 settembre 2026, 19:39

Carla Fracci, la sua vita in scena nelle residenze sabaude: a vestire i panni dell’étoile la torinese Martina Arduino

Uno spettacolo pensato da Francesco Borelli e realizzato da Stefania Bellone che andrà in scena il 16 e 21 ottobre alla Reggia di Venaria e ai Musei Reali

La vita di Carla Fracci va in scena nelle residenze sabaude

La vita di Carla Fracci va in scena nelle residenze sabaude

Lo scorso 20 agosto Carla Fracci avrebbe compiuto 90 anni. Per renderle omaggio, il danzatore Francesco Borelli ha ideato uno spettacolo che si terrà il 16 e il 21 ottobre rispettivamente alla Reggia di Venaria e ai Musei Reali.

“Ho condiviso molti momenti con Carla Fracci. Le promisi che un giorno avrei fatto uno spettacolo su di lei. Oggi questa promessa è stata mantenuta”, spiega Borelli.

Le location piemontesi sono state scelte proprio per sottolineare la regalità dell’étoile italiana, scomparsa nel 2021 all’età di 84 anni.

La coreografia: un'eredità per le nuove generazioni

A firmare la coreografia è Stefania Ballone, danzatrice del Teatro alla Scala di Milano, che ha costruito lo spettacolo di danza e musica partendo dal patrimonio artistico e umano lasciato dall'artista.

“Per me è stata una sfida e una grande responsabilità perché parlare di Carla Fracci è un’occasione per riflettere sulla danza tra passato, presente e futuro. Ha avuto una vita immensa e ricca, era impossibile raccontare tutto. Mi premeva trasmettere il messaggio che questa donna ha lasciato alle future generazioni. Il valore artistico che ci ha donato va reintorpretato e consegnato al futuro”, commenta la coreografa.

Attraverso la danza verranno così ripercorsi i momenti più importanti della ballerina: gli incontri, gli affetti e i grandi ruoli interpretati nel corso della sua carriera.

I protagonisti e il ricordo personale

A vestire i panni della Fracci sarà la piemontese Martina Arduino, originaria di Moncalieri e oggi Prima Ballerina del Teatro alla Scala di Milano. Al suo fianco ci sarà Jacopo Bellussi, Principal Soloist de Les Ballets de Monte-Carlo, nel ruolo — tra gli altri — del marito, il regista Beppe Menegatti.

“Abbiamo scelto alcuni dei momenti più essenziali che l’hanno resa unica e indimenticabile — spiega Arduino —. Ho avuto l’onore di conoscere Carla due mesi prima che venisse a mancare. Mi ha svelato i suoi segreti e preziosi consigli. È stato un onore e una responsabilità immensa, un'esperienza unica e rara per cui mi ritengo molto fortunata. Cercare di essere lei è impossibile. La parte più complessa è stata cimentarsi in ruoli che non avevo mai danzato, ma per i quali l’ho sempre ammirata e seguita”.

I due si incontreranno per la prima volta in un passo a due. “Ci conosciamo e ci siamo sempre incrociati, ma danzare insieme per questo spettacolo è qualcosa di immenso. Quando abbiamo iniziato le prove dell'ultimo passo a due c’era già subito sintonia, è venuto tutto in modo molto naturale”.

Scenografie reali per un'icona della danza

Lo spettacolo alla Reggia di Venaria si terrà nella Citroniera, mentre ai Musei Reali andrà in scena nel Salone delle Guardie Svizzere.

“Sono di Torino: tornare a casa e danzare in location così preziose aggiunge valore a questo momento”, commenta Arduino.

“Danzare in teatro è meraviglioso — aggiunge Bellussi —. Ma esibirsi in contesti simili aggiunge qualcosa in più alla coreografia e ci aiuta a creare un mondo a sé. Carla Fracci ha vissuto una vita talmente ricca di successi che era impossibile portarla tutta in scena, ma queste location offrono una ricchezza straordinaria. Carla è stata un’icona del nostro Paese conosciuta da tutti, un orgoglio per noi”.

I biglietti potranno essere acquistati online sul sito della Reggia di Venaria e su quello dei Musei Reali.

Chiara Gallo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU