Negli ultimi giorni gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Torino hanno passato al setaccio decine di esercizi pubblici, tra bar, minimarket e sale da gioco, distribuiti tra il capoluogo e la provincia. Il bilancio dell'operazione è pesante: contatori della corrente palesemente manomessi per decine di migliaia di euro di danno, gravi carenze igienico-sanitarie, alcolici di contrabbando e persino apparecchi da gioco alterati per impedire le vincite dei clienti. In totale sono state staccate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 66mila euro.
Contatori manomessi e cibo invaso dai residui
Le criticità maggiori sono emerse nella zona nord della città. In un bar di Barriera di Milano la Polizia ha scoperto un allaccio abusivo diretto alla rete elettrica, con un danno stimato in ben 30mila euro; per il titolare è scattata la denuncia per furto aggravato, insieme a sanzioni per l'impianto di aerazione fuorilegge. Nello stesso quartiere, in corso Giulio Cesare, un bar è stato multato per la totale mancata pulizia degli ambienti, mentre in un minimarket della zona gli agenti hanno riscontrato il cedimento del soffitto, pareti degradate e sporcizia diffusa sulle superfici di conservazione degli alimenti.
Lo stesso gestore è stato anche denunciato per evasione delle accise: nel locale nascondeva decine di bottigliette di superalcolici prive del sigillo dell'Agenzia delle Dogane. Non va meglio nel vicino quartiere Aurora, dove in un bar sono state trovate cinque slot machine reipiantate senza alcuna autorizzazione e un contatore elettrico truccato che ha generato un ammanco di circa 20mila euro, costando alla titolare la denuncia e una maxi multa da 10mila euro per il mancato rispetto delle distanze dai luoghi sensibili.
Frodi al gioco a Santa Rita
Le verifiche hanno toccato anche il cuore della città e la prima cintura. In un bar di via Matteo Pescatore, in pieno Centro, è stato individuato l'ennesimo furto di energia per un valore di 4mila euro, affiancato da una pericolosa carenza sulle misure antincendio: gli estintori presenti avevano la revisione scaduta da oltre quattro anni. Spostandosi a Santa Rita, i controlli su un locale hanno portando alla denuncia del gestore per esercizio del gioco d'azzardo e frode informatica. Le slot machine installate erano state palesemente manomesse per accelerare la rotazione dei rulli, impedendo di fatto al giocatore di fermare la combinazione vincente, oltre a essere completamente scollegate dai sistemi dell'Agenzia delle Dogane con relativo danno per l'erario.
A Regio Parco un minimarket è stato sanzionato per la vendita di prodotti alimentari del tutto privi di etichettatura in lingua italiana, mentre a Frossasco la titolare di una sala giochi è stata denunciata per aver oscurato le vetrate con pellicole nere e per difformità strutturali nella sala fumatori.
Si precisa che i procedimenti penali a carico dei soggetti deferiti si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, per tutti gli indagati vige la presunzione di innocenza fino all'eventuale emissione di una sentenza di condanna definitiva.






