Attualità - 03 settembre 2026, 14:32

Falchera, due borse di studio per ricordare Rodolfo Grasso: premiati Islam e Margaret

Prima edizione per il riconoscimento del Comitato per lo Sviluppo di Falchera e dall'I.C. Leonardo Da Vinci - Anna Frank

Islam Nafi e Margaret Sharlotte Alba Aworitav

Islam Nafi e Margaret Sharlotte Alba Aworitav

Si chiama Borsa di Studio "Rodolfo Grasso" e alla sua prima edizione ha premiato due studenti, dell'Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci- Anna Frank, che si sono distinti più di altri nel loro percorso di studi: Islam Nafi e Margaret Sharlotte Alba Aworitav.

Un riconoscimento per merito scolastico e per la partecipazione costante a progetti extrascolastici, istituito dal Comitato per lo Sviluppo di Falchera per tenere viva la memoria di una figura storica del quartiere, il "sindaco" di Falchera Rodolfo Grasso. La borsa servirà a finanziare il proseguimento degli studi dei due vincitori.

Chi era Rodolfo Grasso, il "sindaco" di Falchera

Per tutti a Falchera era semplicemente "il sindaco". Rodolfo Grasso, storico presidente del Comitato per lo Sviluppo della Falchera, è stato per oltre vent'anni il punto di riferimento di 7mila abitanti e il mediatore tra il quartiere e le istituzioni. In pensione, aveva deciso di mettersi al servizio della comunità. Scomparso all'inizio del 2025, la sua memoria è così viva che all'ingresso del nuovo Centro Servizi Spazio Astengo è stata appesa una sua foto. 

Da quell'impegno è nata anche l'associazione "Olimpo", che ancora oggi coinvolge decine di giovani ballerini. Lo ha ricordato Gioia Raro, consigliera del Comitato Sviluppo: "Rodolfo fu una figura importantissima per Falchera e punto di riferimento per i ragazzi. Fu lui a indirizzarci verso la costituzione di un'associazione insegnandoci come fare, trovandoci anche il posto dove fare attività di danza".

Sulla stessa linea Mimmo Raso, presidente del Comitato: "Non ci fermeremo e cercheremo di portare avanti le idee di Rodolfo per migliorare il quartiere". Presente alla cerimonia Rocco Zito, coordinatore della Circoscrizione 6, che ha sottolineato il valore dell'iniziativa in un momento in cui "Barriera di Milano e Falchera si sentivano staccate tra di loro", grazie al collegamento con la scuola e al suo ruolo sociale.

Un seme che continua a crescere

Chiusura affidata all'assessora alle Politiche Giovanili, Carlotta Salerno: "Se ci fosse stato Rodolfo, i protagonisti di oggi sarebbero stati solo gli studenti, perché lui amava stare dietro le quinte". Per Salerno il suo modello era chiaro: "Dava l'aiuto materiale, ma lasciava carta bianca per far crescere davvero le piante".

Alla fine restano due attestati, due sorrisi e una promessa mantenuta. Perché la borsa di studio intitolata a Rodolfo Grasso non è solo un premio ai più bravi, ma un modo per dire che a Falchera il merito conta, la scuola conta e la comunità conta ancor di più. Quello che Grasso ha seminato in vent'anni di impegno non si è fermato: cammina oggi con le gambe di Islam e Margaret, ma specialmente con chi ogni giorno sceglie di restare e fare qualcosa per il quartiere.

Marco D’Agostino

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