Sanità - 03 settembre 2026, 12:48

Ecodoppler e visita fisiatrica, negli ospedali di Torino primo posto nel 2027

Valle (Pd) attacca: "Persone obbligate ad aspettare mesi o fare chilometri"

Ecodoppler e visita fisiatrica, negli ospedali di Torino primo posto nel 2027

Il primo posto è nel 2027. È questa la risposta più frequente a chi cerca di prenotare una visita o un esame negli ospedali di Torino e provincia. É appena arrivato settembre 2026, ma per chi prova a fissare un controllo nella sanità pubblica piemontese il calendario è già abbondantemente proiettato al prossimo anno.

I dati

Per un’ecografia della cute a Torino non c’è nessun posto, se si vuole tentare fuori la prima disponibilità è a Vercelli.

Per un’ecografia dell’addome superiore bisogna andare a Chivasso, perché all'ombra della Mole ancora una volta non compare alcuna disponibilità. 

Per una visita fisiatrica sempre a Torino bisogna aspettare febbraio 2027. 

Se serve un ecodoppler degli arti inferiori, nel capoluogo si arriva ad aprile 2027, esattamente come per una visita reumatologica. Per una visita oculistica bisogna attendere fino ad agosto 2027 e spostarsi a Domodossola. Una visita ematologica trova la prima disponibilità a luglio 2027, ma non a Torino. 

Valle (PD) all'attacco

E nell’ASL TO3 non compare disponibilità per una mammografia nemmeno attraverso Prevenzione Serena. A delineare il quadro è il consigliere regionale del PD Daniele Valle, che commenta: "Non stiamo parlando di qualche settimana di attesa o della necessità di spostarsi di pochi chilometri. Stiamo parlando di persone che per ricevere una prestazione sanitaria, anche essenziale, devono attendere mesi, oppure attraversare il Piemonte".

"È qui -rincara il dem - che il problema delle liste d’attesa smette di essere organizzativo e diventa una gigantesca questione di diseguaglianza". Il nuovo rapporto GIMBE  dice che nel 2025 la spesa sanitaria pubblica italiana è scesa al 6,2% del PIL, contro il 7,1% della media OCSE e dei Paesi europei. 

"Numeri - aggiunge Valle - che rendono sempre più difficile sostenere la narrazione del Governo Meloni secondo cui alla sanità sarebbero state destinate risorse sufficienti. In Piemonte, inoltre, aspettiamo ancora il nuovo CUP regionale".

Il tema della sanità pubblica sarà al centro del dibattito previsto giovedì 10 settembre alle 18.30 alla Festa dell’Unità di Torino, insieme a Marina Sereni, responsabile Salute e Sanità della Segreteria nazionale del Partito Democratico.

Cinzia Gatti

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