Sette scatoloni di materiali di prima necessità e oltre mille euro raccolti per contribuire all’acquisto dei libri scolastici. È il risultato della raccolta solidale promossa nel mese di agosto da Alleanza Verdi e Sinistra Torino Sud insieme ad Europa Verde Torino, a sostegno delle famiglie palestinesi accolte nel centro di via Brione a Torino.
Due punti di raccolta, a Nichelino e a Torino
L’iniziativa si è sviluppata attraverso due punti di raccolta: la sede di AVS Torino Sud, in via Giusti 3 a Nichelino, e la sede torinese di Europa Verde. In appena un mese, anche nel pieno del periodo estivo, tante cittadine e tanti cittadini hanno scelto di contribuire portando materiali, facendo una donazione o aiutando a diffondere la raccolta. Venerdì 4 settembre sono stati consegnati sette scatoloni contenenti set di pentole a induzione, assorbenti, pannolini e salviette per bambini, materiale scolastico, insieme a una somma superiore ai mille euro, destinata in particolare all’acquisto dei libri scolastici per ragazze e ragazzi delle famiglie accolte.
«In appena un mese abbiamo raccolto molto più di quanto ci aspettassimo – dichiara Alessandro Azzolina, assessore del Comune di Nichelino e componente di AVS Torino Sud – Tante persone sono passate dalla nostra sede di via Giusti, hanno chiesto cosa servisse, hanno portato qualcosa o hanno scelto di contribuire economicamente. È una solidarietà concreta, fatta di gesti semplici, ma capace di produrre un aiuto reale. Davanti a quello che sta accadendo al popolo palestinese non possiamo abituarci all’orrore né limitarci all’indignazione. Dobbiamo provare, ciascuno per ciò che può, a trasformare quella indignazione in vicinanza, partecipazione e sostegno».
«Questa iniziativa ha avuto un valore particolare perché è partita dai bisogni reali delle famiglie – aggiunge la consigliera Francesca Miola – Abbiamo raccolto materiali per la vita quotidiana, per la cura dei bambini e per la scuola. E proprio la scuola è un punto fondamentale: permettere a ragazze e ragazzi di iniziare l’anno scolastico con i libri e con ciò che serve significa restituire un pezzo di normalità, di dignità e di futuro».
Solidarietà vera, non simbolica

La raccolta è stata infatti costruita sulla base di esigenze concrete, con l’obiettivo di evitare una solidarietà generica o puramente simbolica. Per questo una parte importante dell’iniziativa è stata destinata al sostegno scolastico, in vista dell’avvio del nuovo anno.
«La risposta che abbiamo ricevuto ci dice una cosa molto semplice: quando si propone un’iniziativa chiara, trasparente e utile, le persone rispondono – sottolinea Erica Bevilacqua, co-portavoce di Europa Verde Torino – Anche in pieno agosto abbiamo visto una grande disponibilità. Abbiamo voluto mettere insieme presenza sul territorio, organizzazione e solidarietà concreta, cercando di dare una risposta ai bisogni indicati dalle famiglie accolte. Il risultato raggiunto è il frutto di una comunità che ha scelto di non restare indifferente».
L’impegno di AVS Torino Sud sul tema della Palestina è proseguito anche sul piano della mobilitazione pubblica. Oggi, domenica 6 settembre, l’assessore Alessandro Azzolina ha preso parte, insieme al gruppo locale di AVS, alla Run to Gaza, con una nutrita rappresentanza proveniente da Nichelino. Una partecipazione che ha voluto unire solidarietà concreta, presenza nei territori e richiesta di pace e giustizia per il popolo palestinese.
AVS Torino Sud ed Europa Verde Torino ringraziano quindi tutte le persone che hanno partecipato alla raccolta, chi ha portato materiali, chi ha fatto una donazione e chi ha contribuito a far conoscere l’iniziativa. Un ringraziamento particolare va inoltre ad Andrea Putzolu, che ha seguito l’organizzazione logistica e il raccordo operativo necessario per la raccolta e la consegna dei materiali.
"Una comunità che non si volta dall'altra parte"
«Sette scatoloni e oltre mille euro non possono certo risolvere una tragedia di queste dimensioni – concludono Azzolina, Miola e Bevilacqua – ma raccontano qualcosa di importante: anche nei nostri territori esiste una comunità che non vuole voltarsi dall’altra parte. E quando la solidarietà viene organizzata bene, diventa concreta e arriva davvero a chi ne ha bisogno».
«Per me questa raccolta ha anche un significato personale e istituzionale particolare – dichiara Valentina Cera, consigliera regionale del Piemonte – Il centro di accoglienza di via Brione è un luogo a cui sono profondamente legata: nella mia precedente esperienza come consigliera delegata della Città metropolitana avevo contribuito ad avviarne il percorso di accoglienza. Ritrovarmi oggi, insieme ad AVS, a sostenere concretamente le famiglie ospitate lì significa dare continuità a un impegno che considero fondamentale: costruire istituzioni e comunità capaci non soltanto di accogliere, ma di accompagnare le persone con dignità, cura e diritti».





