Sanità - 07 settembre 2026, 10:59

Ecografia senza fili fin dal primo respiro: all'ospedale Sant’Anna valutazioni “a misura di neonato”

Un nuovo strumento per approfondire la valutazione clinica fin dai primi minuti di vita e orientare, se necessario, interventi terapeutici più tempestivi e mirati

Ecografia senza fili fin dal primo respiro: all'ospedale Sant’Anna valutazioni “a misura di neonato”

Piccolo, leggero, versatile e wireless, il nuovo dispositivo nasce da una collaborazione che unisce realtà diverse intorno a un obiettivo comune: mettere a disposizione delle neonate e dei neonati più fragili e delle loro famiglie strumenti di assistenza sempre più avanzati e non invasivi.

Vedere meglio, proprio quando pochi minuti possono fare la differenza

È soprattutto nei primi minuti dopo la nascita che il nuovo strumento può offrire un importante valore aggiunto. Accanto alla valutazione clinica tradizionale: basata sull’osservazione, sull’auscultazione e sul monitoraggio dei parametri vitali, l’ecografo palmare consente di ottenere in tempo reale e direttamente sul posto informazioni più approfondite e precise sulla funzionalità polmonare e cardiocircolatoria.

Ad esempio, in presenza di una difficoltà respiratoria, l’ecografia polmonare può contribuire a valutare rapidamente l’espansione e l’aerazione dei polmoni, mentre l’ecocardiografia funzionale può fornire informazioni preziose sulla funzione del cuore e sulla circolazione. Informazioni più precise, disponibili nel momento in cui servono, che, integrate con la valutazione clinica, possono aiutare i professionisti a identificare più rapidamente la natura di una criticità e a orientare interventi terapeutici tempestivi e mirati. Lo stesso strumento può inoltre guidare il reperimento dei vasi e il posizionamento degli accessi venosi, rendendo più precise e meno invasive procedure particolarmente delicate nei primi giorni di vita.

Tutto questo può essere effettuato direttamente in sala parto o in sala operatoria in caso di taglio cesareo, fin dai primi minuti dopo la nascita e senza necessità di trasferimenti, limitando inoltre, compatibilmente con le condizioni cliniche, la separazione dalla mamma e, se presente, dall’altro genitore in un momento così delicato.

Una tecnologia che accompagna l’assistenza nei giorni successivi

Il valore dello strumento non si esaurisce nei primi minuti di vita. Le dimensioni ridotte e la tecnologia wireless permettono infatti di utilizzarlo ovunque sia necessario: sull’isola neonatale, accanto all’incubatrice o al lettino, in Terapia Intensiva e Subintensiva Neonatale.

La possibilità di ripetere facilmente l’esame permette di seguire più da vicino e con maggiore precisione l’evoluzione clinica nei giorni successivi, un vantaggio particolarmente importante in caso di prematurità o di condizioni cliniche complesse, in cui sono indispensabili frequenti rivalutazioni della funzione polmonare e cardiocircolatoria e della risposta agli interventi terapeutici.

È questo il valore di una tecnologia realmente “a misura di neonato”: non è il piccolo paziente a doversi spostare verso la tecnologia, ma è la tecnologia che può essere portata direttamente dove serve. Uno strumento avanzato e al tempo stesso poco invasivo, capace di integrare e approfondire la valutazione clinica, mettendo a disposizione informazioni più precise nel momento in cui servono, per orientare interventi terapeutici tempestivi e mirati, fin dai primi minuti di vita e durante i giorni successivi di degenza.

comunicato stampa

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