Un via libera compatto per rilanciare la cura del territorio e mettere fine al degrado. Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato all’unanimità, con 28 voti favorevoli su 28 consiglieri presenti, la mozione intitolata “Non dimentichiamoci di Vanchiglietta”. L’atto, promosso dal capogruppo dei Moderati Simone Fissolo e sottoscritto dai consiglieri Elena Apollonio, Silvia Damilano e Pino Iannò, impegna direttamente il sindaco e la Giunta a programmare interventi urgenti di riqualificazione nella zona compresa tra corso Belgio, il ponte Sassi, lungo Po Antonelli e il ponte Regina Margherita.
L'innesco dal drammatico incidente di lungo Po Antonelli
L’iniziativa nasce sulle ceneri del grave fatto di cronaca registrato il 26 dicembre scorso lungo la passeggiata del Po, quando il crollo improvviso di una staccionata in legno ormai deteriorata aveva fatto precipitare una donna lungo la scarpata dell'argine e provocato lo scivolamento del marito direttamente nelle acque del fiume.
Da qui Fissolo ha evidenziato come "il cedimento della staccionata non possa essere considerato un episodio isolato, ma rappresenti il segnale chiaro di una manutenzione che richiede maggiore attenzione e programmazione". "Spesso la scarsa manutenzione si collega ad un aumento di insicurezza, e il degrado rischia di far percepire Vanchiglietta come un quartiere dimenticato, motivo per cui gli interventi non possono attendere il prossimo incidente".
Dai ripari sul Po ai cantieri nel quartiere
Ora Palazzo Civico si impegna a sostituire la staccionata ammalorata di lungo Po Antonelli con strutture idonee a proteggere i pedoni e uniformare il decoro lungo le sponde, riprendendo il modello già adottato tra il parco del Meisino e San Mauro Torinese. Verrà inoltre posizionata una nuova segnaletica per separare chiaramente i passaggi pedonali dalle corsie per ciclisti e mountain bike, regolando contestualmente la precedenza per le auto provenienti dalle vie laterali.
Il provvedimento solleva la necessità di un'azione diffusa su tutto il quartiere. Si prevede infatti il ripristino del manto stradale in corso Chieti e in piazza Enrico Toti, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, il riordino delle banchine destinate ai parcheggi e il potenziamento dell'illuminazione pubblica in piazza Desiderato Chiaves, il cui giardino rimane aperto anche nelle ore notturne. Per coprire i costi delle opere, la mozione invita la Giunta a impiegare prioritariamente i fondi recuperati dai ribassi d'asta sulle gare per gli asfaltamenti finanziati dalla Fondazione Crt.





