Nessuna nuova buona notizia sul cantiere di piazza Bengasi. E la Città potrebbe arrivare ad infliggere penali alla ditta incaricata di fare i lavori. A fare il punto l’assessore alla Mobilità Chiara Foglietta, rispondendo al capogruppo di Torino Libero Pensiero Pino Iannò.
Sversamento di idrocarburi
Gli ultimi problemi in ordine di tempo si sono registrati a marzo, quando si è verificato uno sversamento di idrocarburi nel terreno, probabilmente una perdita da una cisterna di benzina del vecchio distributore presente nella piazza. A questi si è aggiunto il ritrovamento di un reperto archeologico dell’ex Dazio del 1912: la Soprintendenza lo scorso 155 maggio ha rilasciato l’autorizzazione all’abbattimento dei resti murari, che sono stati rimossi nei giorni successivi.
Al momento però non si sa quando termineranno i lavori: l’impresa infatti non ha fornito un cronoprogramma aggiornato al Comune, quindi non è possibile indicare con certezza quando finirà il cantiere che darà un nuovo volto a piazza Bengasi. “Nel corso di un recente sopralluogo, - ha chiarito Foglietta - ho incontrato nuovamente l'impresa esecutrice, ribadendo la necessità di accelerare le lavorazioni”.
Ipotesi penali
Se i ritardi dei lavori sono dovuti in particolare alle bonifiche impreviste, in parallelo si rileva una "gestione del cantiere, da parte dell’impresa appaltatrice, che è stata oggetto di ripetute contestazioni ed ordini di servizio da parte della Direzione Lavori”. “Per quanto allo stato attuale non siano state comminate penali per ritardi, ci si riserva di farne ricorso qualora se ne ravvisino i termini per l’applicabilità” ha concluso Foglietta.
Il progetto
Il grande cantiere di piazza Bengasi serve a riportare il mercato nella piazza, da quando fu spostato in via Onorato Vigliani a seguito della realizzazione della metropolitana nel 2012. Da allora, i commercianti della zona faticano e chiedono a gran voce che tutto torni come prima.
Insieme allo spostamento del mercato nella piazza adiacente alla metro - sono previsti 173 banchi mercatali - saranno realizzate un'area pedonale di 14mila metri quadrati, un'area verde di 2.000 mq e una superficie di 300 mq di pannelli fotovoltaici per produrre energia. Ai piani interrati sarà costruito un parcheggio da 600 posti auto con 4 bagni pubblici e 4 riservati ai mercatali, due aree di sosta bici esterne e due depositi coperti da circa 20 posti l'uno.
A replicare Iannò, che ha detto: “Piazza Bengasi è un cantiere che soffre e vive grossi problemi. Quotidianamente ricevo video di lamentele di commercianti e residenti”. “ E’ molto grave – ha proseguito il capogruppo di Torino Libero Pensiero- che l’azienda non presenti un cronoprogramma: è necessario effettuare un sopralluogo perché i lavori in quel cantiere sono fermi”.





