Dagli occhiali da vista regalati alle detenute al dentista per l'igiene orale, fino ai ventilatori donati contro il caldo torrido in cella. È il progetto dei Lions che da due anni è entrato nelle carceri torinesi e che, questa mattina, a Palazzo Civico è diventato un patto ufficiale per il terzo anno consecutivo.
La presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, la Garante dei diritti delle persone private della libertà personale Diletta Berardinelli e il Governatore del Lions Club International Distretto 108 Ia1 Ettore Puglisi hanno firmato la Dichiarazione d'Intenti per i "Nuovi cantieri di volontariato - Anno 2026". Un programma di iniziative gratuite a sostegno delle persone detenute nella sezione femminile della Casa circondariale Lorusso e Cutugno e nell'Istituto penale per i minorenni Ferrante Aporti.
"La situazione nelle carceri italiane è spesso drammatica, tra sovraffollamento, mancanza di personale, fatiscenza delle strutture, carenza di progetti di formazione e sostegno per le persone detenute. Nel tempo il volontariato si è ridotto nei numeri e nelle energie, a causa dei troppi ostacoli di accesso", ha detto Grippo. "Questo progetto è stato molto voluto dalla città ed è stato reso possibile grazie alla disponibilità di più attori. Parliamo del volontariato più difficile, con percorsi faticosi dove in molti casi la domanda è superiore all'offerta".
I numeri
I numeri del bilancio danno la misura dell'emergenza. Da giugno 2024 a giugno 2026, solo nella sezione femminile del Lorusso e Cutugno ci sono stati 273 accessi per visite oculistiche, con 106 occhiali donati e altri 16 speciali, più complessi da costruire, coinvolto in queste operazioni anche il personale dell'istituto. Per l'odontoiatria, 49 prestazioni di igiene orale e prevenzione. Al minorile Ferrante Aporti, in un periodo più breve, già 75 visite oculistiche, con 2 occhiali donati e 10 personalizzati. L'odontoiatria deve ancora partire ma l'obiettivo è allargare il servizio anche lì. E nei mesi di caldo estremo, sono arrivati 20 ventilatori donati alla sezione femminile.
"Esistono visioni concrete di azione che vanno oltre i mandati, la dimostrazione pratica e concreta del nostro motto: 'Dove c'è un bisogno c'è un Lions'", ha detto il Governatore Ettore Puglisi. "Con i Nuovi cantieri di volontariato 2026 vogliamo dare continuità a un progetto nel quale i Lions credono profondamente e che trasforma il volontariato in azioni concrete a favore delle persone più fragili. Essere Lions significa non voltarsi dall'altra parte".
"Oggi raccontiamo una buona pratica", ha detto la Garante Diletta Berardinelli. "Particolarmente significativo è il contributo di professionalità sanitarie qualificate che rafforza la tutela della salute e della dignità delle donne detenute e dei giovani ristretti. Lo slancio solidale che anima questi progetti dimostra quanto la collaborazione tra politica, istituzioni penitenziarie e associazioni possa produrre un impatto concreto e positivo. Continueremo a esercitare il nostro ruolo di garanzia e di impulso, affinché iniziative di questo tipo siano consolidate e rispondano concretamente ai bisogni delle persone detenute".
"La gestione dei ragazzi, del personale e delle criticità quotidiane non è facile. Il rapporto umano è essenziale", ha ricordato la direttrice del Ferrante Aporti Simona Badame. "Gran parte dei ragazzi ha la famiglia lontana e i primi accessi ai servizi di base li hanno dentro l'istituto. Le risorse sono poche, quindi entra in gioco il terzo settore, e i Lions sono sempre stati presenti e accanto al nostro lavoro".









