Eventi - 08 settembre 2026, 12:47

Mirafiori, il rifugio antiaereo riapre alla città: nasce "Antopia", la nuova opera d'arte sotterranea

Giovedì 17 settembre l'inaugurazione nella Chiesa della Visitazione: disegni fotoluminescenti e storie di quartiere tra anziani e bambini

Per decenni è stato un luogo in cui trovare riparo dalla guerra. Oggi, a più di 80 anni di distanza, il Rifugio Antiaereo, nei sotterranei della Chiesa della Visitazione di Maria Vergine e San Barnaba, torna ad accogliere una comunità, con funzioni radicalmente diverse: ascoltare, raccontare, immaginare.

È nel cuore dell’antica borgata di Mirafiori che nasce Antopia, installazione site-specific di Francesco Bertelé, nuova opera nell’ambito di “Mirafiori dopo il Mito”, il programma che dal 2019 ha come obiettivo di mettere in relazione memoria industriale, paesaggio e comunità. L’Opera, che verrà inaugurata giovedì 17 settembre, è la prima delle tre residenze d’artista all’interno di spazi di comunità del quartiere, promossa nell’ambito de “L’Oro di Mirafiori”, iniziativa di Fondazione della Comunità di Mirafiori, in collaborazione con il Tavolo delle Idee, il comitato scientifico composto da esperte rappresentanti di enti culturali torinesi, dedicato all’arte contemporanea e alla rigenerazione urbana di Mirafiori.

La Chiesa della Visitazione, fondata nel 1617 per iniziativa del duca Vittorio Amedeo I, costituisce uno dei nuclei storici della borgata Mirafiori. Durante la Seconda Guerra Mondiale nei suoi sotterranei venne costruito il Rifugio Antiaereo per la popolazione di Mirafiori. È proprio questa stratificazione di memoria a rendere il rifugio un luogo particolarmente significativo per Antopia. Non si tratta infatti soltanto di restaurare o riaprire uno spazio storico, ma di chiedersi che cosa può diventare oggi un luogo nato per proteggere una comunità.

L’opera di Francesco Bertelé è stata ideata attraverso un processo di co-creazione intergenerazionale che ha coinvolto due gruppi rappresentativi del quartiere: alcuni anziani del Comitato di Borgata di Mirafiori e alcune classi delle scuole dell’infanzia. 

Il titolo Antopia, che richiama la Vanessa Antiopa, farfalla della famiglia Nymphalidae, ha origine da un gioco ortografico. La ricerca alla base dell’opera parte dalla frase di Primo Levi «Che il silenzio non sia silenzio», particolarmente cara ad Aldo Ratto (1929-2023), abitante di Mirafiori che ha dedicato la vita a mantenere viva la memoria e la storia del quartiere. In occasione dell’inaugurazione di Antopia, il Rifugio verrà intitolato ad Aldo Ratto.

Un luogo tradizionalmente legato al silenzio e alla paura, grazie all'opera, diventa uno spazio di ascolto e di incontro tra generazioni. Il progetto nasce dalla fiaba scritta da Francesco Bertelé insieme a Daniele Warm e sviluppata attraverso laboratori nelle scuole dell’infanzia, con il coinvolgimento degli anziani del quartiere, che hanno condiviso ricordi e storie di Mirafiori sud.

Le testimonianze degli anziani sono state raccolte e reinterpretate dai bambini attraverso disegni, poi trasformati in immagini sulle pareti del rifugio grazie a pitture fotoluminescenti. Nel buio, visibili da specifici punti di osservazione, le immagini trasformano lo spazio in un ambiente immersivo e immaginifico.

L’esperienza è accompagnata da una componente sonora, realizzata sulla base musicale composta da Gustaf Turmak, che intreccia il racconto di Antopia, le voci degli anziani e altre voci di repertorio e artificiali.

Il progetto restituisce così il rifugio alla comunità, trasformandolo in uno spazio nuovamente fruibile e aperto a future attività collettive. Antopia propone un nuovo modo di raccontare Mirafiori: non solo attraverso la memoria della fabbrica, ma attraverso le relazioni tra memoria, futuro, immaginazione e generazioni diverse.

Parallelamente alla ricerca artistica e al processo di co-creazione che hanno portato alla realizzazione di Antopia, è stato svolto, a cura del Politecnico di Torino, il rilevamento digitale del Rifugio Antiaereo, con l’obiettivo di documentare la configurazione spaziale del luogo. L’intervento prevede anche un virtual tour del Rifugio che lo renderà accessibile a chi ha difficoltà motorie, o fatica a fruire di spazi chiusi, e quando il Rifugio non è aperto al pubblico, uno strumento digitale per ampliare la conoscenza del patrimonio.

È stata inoltre avviata una collaborazione con ASTEC, ente che conserva documenti e testimonianze sulla memoria dei rifugi antiaerei, per garantire una ricostruzione storica accurata del Rifugio e del suo contesto durante le visite guidate. ASTEC contribuirà inoltre alla formazione delle guide volontarie che accompagneranno il pubblico nelle visite, su prenotazione.

Il lavoro congiunto tra ricerca artistica, documentazione digitale e ricerca storico-scientifica permette così di restituire il Rifugio non soltanto come spazio fisico, ma come patrimonio di memoria accessibile, documentato e condiviso, mettendo in relazione le tracce del passato con nuovi strumenti di conoscenza e con le comunità che oggi tornano ad abitarlo.

Antopia si inserisce nella ricerca di Francesco Bertelé, artista visivo che realizza installazioni site-specific e ambienti immersivi a partire dall’osservazione dei luoghi e dal rapporto con le comunità che li abitano.

Il programma dell’inaugurazione di Antopia, giovedì 17 settembre al CineTeatro San Barnaba (Strada Castello di Mirafiori 42, Torino), prevede:
 

  • ore 17:00 “Sulle Ali di Antiopa” incontro laboratoriale per avvicinarsi al mondo delle farfalle e scoprire la Nymphalis antiopa, farfalla protagonista dell’Opera, a cura di  Samuele Torta e Simona Bonelli, Università di Torino - DBIOS e Associazione Lepidotterologica Italiana (ALI). Su prenotazione. 
  • ore 18:00 “Torino sotto le bombe, 1940-45” lezione storica di Gianni Oliva, segue la presentazione di ANTOPIA e dell’artista Francesco Bertelè. Partecipazione libera.
  • ore 19:30 Visite al Rifugio a piccoli gruppi, su prenotazione, segue brindisi e pastasciutta offerta ai partecipanti a cura degli Alpini, Gruppo TO - Mirafiori.

Informazioni e prenotazioni: prenotazioni@fondazionemirafiori.it | 011 6825390

Il Rifugio Antiaereo sarà anche il protagonista della conversazione “Nature Based Solution e patrimonio culturale” con la Prof.ssa Roberta Spallone, Fabrizio Natta e Martina Rinascimento, DAD, Politecnico di Torino, in programma sabato 26 settembre alle ore 11:00, al CineTeatro di San Barnaba, nell’ambito del Festival del Paesaggio Fluviale.

Antopia sarà visitabile su prenotazione nelle giornate del Festival del Paesaggio Fluviale, I edizione, dal 25 al 27 settembre. Maggiori dettagli su mirafioridopoilmito.it/fpf-il-fiume-che-ci-attraversa.

Comunicato stampa

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