Cronaca - 08 settembre 2026, 13:59

Carcere di Torino, le aggressioni arrivano a quota 58: stavolta ad avere la peggio sono un'infermiera e un ispettore

Beneduci (Osapp): "Basta, la situazione è fuori controllo"

Disordini al carcere di Torino

Disordini al carcere di Torino

È arrivata la 58esima aggressione dall’inizio dell’anno nel carcere di Torino. Secondo quanto riferito dai sindacati di categoria di polizia penitenziaria, un detenuto straniero che si trovava al Padiglione B avrebbe prima aggredito un’infermiera, contestando la terapia ricevuta. E poi, durante un colloquio con un ispettore di Polizia Penitenziaria, lo avrebbe colpito improvvisamente con un violento pugno allo zigomo sinistro. 

Siamo arrivati alla 58ª aggressione e continuiamo a chiederci quanto ancora dovrà accadere prima di un intervento serio”, dichiara Leo Beneduci. “Il personale entra in carcere per garantire sicurezza e legalità e finisce aggredito mentre svolge il proprio lavoro. La violenza non può diventare ordinaria amministrazione.” E mentre gli eventi critici continuano, non si può pensare di affrontare le difficoltà aumentando la pressione disciplinare sul personale. “I poliziotti non sono il problema da tenere a bada. Sono quelli che ogni giorno tengono in piedi il sistema. Se l’Amministrazione non riesce a garantire condizioni adeguate di sicurezza e organizzazione, non può scaricarne le conseguenze su chi lavora in prima linea".

comunicato stampa

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