La 26esima edizione del TOHorror Fantastic Film Fest si terrà dal 20 al 25 ottobre a Torino nelle sale del Cinema Massimo e del Blah Blah Club. E se l’anno scorso il tema era qualcosa di astratto come il tempo, quest’anno si andrà all’estremo opposto: nel concreto, nel biologico, nel carnale.
Sex! La retrospettiva tematica del TOHorror 2026
Reduce dal premio al miglior film dell’edizione 2025 assegnato dalla giuria ad Anything That Moves di Alex Phillips, un film completamente e coraggiosamente privo di tabù, non solo nel mettere in scena il sesso e il desiderio, ma anzitutto nel modo di pensarli, il TOHorror torna a parlare di sesso, inteso come atto pratico, esercizio di pulsioni, incontro-scontro di corpi e intervento sulle strutture che governano la realtà relazionale fra individui. Con la retrospettiva Sex!, il TOHorror 2026 presenterà un breve itinerario fra film di ieri e di oggi e una tavola rotonda tematica, nel tentativo di offrire una problematizzazione in grado di deviare dagli stereotipi critici e mettere in luce aspetti inediti del sesso visto tramite il cinema horror e fantastico o viceversa, del cinema horror e fantastico visto tramite il sesso.
I primi titoli
Il fitto programma lungometraggi del TOHorror 2026 sarà come sempre suddiviso nelle sezioni Concorso, Freakshow, Mad Doc, Fuori Concorso e Retrospettiva. Al suo interno verranno presentati titoli in anteprima italiana, opere di culto e gemme nascoste in grado di creare un percorso multiforme all’interno dell’horror e del fantastico di ieri e di oggi. Fuori concorso arriverà Gun-che (titolo internazionale: Colony) di Yeon Sang-ho. Restando in tema, nella sezione Mad Doc verrà presentato in anteprima italiana il documentario Black Zombie di Maya Annik Bedward. Nella sezione Freakshow, dedicata ai film estremi, eccentrici o poco etichettabili, sarà presentato in anteprima Italiana Insectasy, film indipendente canadese diretto da Angus Silver. In concorso in anteprima italiana ci sarà Monster Pabrik Rambut di Edwin, opera indonesiana transitata anche dal festival di Berlino 2026. Nella retrospettiva figurerà Spiklenci slasti - Conspirators of Pleasure del regista cult Jan Švankmajer.





