Sviluppare progetti di ricerca comuni, promuovere gli scambi di docenti e studenti e avviare attività didattiche congiunte nel campo dell’economia: sono gli obiettivi dell’accordo di cooperazione scientifica firmato oggi dalla Rettrice dell’Università di Torino, Cristina Prandi, e dal Direttore dell’Institute of Economic Research della Kyoto University, Tadashi Sekiguchi, nel corso di una cerimonia in collegamento tra Italia e Giappone.
L’intesa coinvolge il Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis” e il Dipartimento di Scienze economico-sociali e matematico-statistiche dell’Università di Torino e l’Institute of Economic Research (KIER) della Kyoto University, seconda università più antica del Giappone e tra le più prestigiose d'Asia per numero di premi Nobel e altri riconoscimenti scientifici conseguiti dai propri ricercatori e dalle proprie ricercatrici. L’accordo avrà una durata di cinque anni e potrà essere rinnovato per un ulteriore quinquennio.
La collaborazione prevede lo sviluppo di programmi coordinati di ricerca e formazione e la mobilità di docenti, ricercatori e ricercatrici, dottorandi e dottorande, studenti e personale tecnico-amministrativo. Tra le attività previste figurano l’utilizzo congiunto di laboratori, infrastrutture e biblioteche, la partecipazione a convegni e incontri scientifici e lo scambio di pubblicazioni e materiali didattici. Un’attenzione specifica sarà dedicata alla diffusione dei risultati delle ricerche condotte insieme.
Le singole iniziative saranno definite attraverso accordi attuativi, che ne preciseranno obiettivi, modalità operative, responsabilità e risorse, sulla base dei finanziamenti disponibili. Per UniTo, le referenti scientifiche sono Maria Laura Di Tommaso, del Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis”, e Ainoa Aparicio Fenoll, del Dipartimento di Scienze economico-sociali e matematico-statistiche.
Alla cerimonia sono intervenuti l’Ambasciatore d’Italia in Giappone Mario Vattani, l’Executive Vice-Presidentdella Kyoto University Tetsuo Sawaragi e il Console Generale d’Italia a Osaka Filippo Manara. I contenuti dell’accordo sono stati presentati da Tadashi Sekiguchi insieme a Elisabetta Ottoz e Francesco Devicienti, direttori dei due dipartimenti torinesi coinvolti. L’incontro ha aperto anche una riflessione sulle possibilità di estendere la cooperazione ad altri ambiti disciplinari, con un intervento della Vicerettrice alla Ricerca dell’Università di Torino Luisella Celi dedicato alle prospettive di ulteriori collaborazioni tra i due atenei.
«La collaborazione con Kyoto University – spiega la Rettrice Cristina Prandi - mette in dialogo competenze e prospettive diverse, preziose per comprendere le trasformazioni economiche e sociali. Vogliamo che questo accordo si traduca in occasioni concrete di crescita per la nostra comunità: per chi fa ricerca, attraverso il confronto e la costruzione di progetti comuni; per chi studia, attraverso esperienze che arricchiscano la formazione e aprano nuovi orizzonti. Il lavoro dei due dipartimenti coinvolti costituisce una base solida da cui partire per costruire una relazione duratura con l’ateneo giapponese, con l’ambizione di estendere nel tempo la collaborazione ad altri ambiti disciplinari».
L'intesa con Kyoto University si inserisce nel percorso di rafforzamento della dimensione internazionale di UniTo, che negli ultimi mesi ha intensificato le collaborazioni con istituzioni accademiche in Asia, dal Giappone alla Cina, dall'Uzbekistan a Singapore. Tra le iniziative più recenti, i nuovi accordi con SOKENDAI in Giappone, la collaborazione con la Peking University e il rafforzamento dei rapporti con la Kimyo International University di Tashkent e la Nanyang Technological University di Singapore.





