Attualità - 10 settembre 2026, 14:52

Ufficio per la tutela dell'ambiente e green budget: AVS lancia la legge regionale contro il cambiamento climatico

"La crisi climatica deve diventare uno degli argomenti su cui basare tutta l'attività politica"

AVS lancia la legge regionale contro il cambiamento climatico

AVS lancia la legge regionale contro il cambiamento climatico

Ieri ha piovuto, ma dopo un'estata con cento giorni di caldo torrido il livello del Po - visto dai Murazzi - è basso: dal greto affiorano sassi ed erba.  Un fiume, come chiarisce la capogruppo regionale di AVS Alice Ravinale, che "mostra quale è il punto di non ritorno. Il Piemonte quest'estate ha pagato un prezzo alto: l'agricoltura, ma anche le persone che stanno peggio a fronte della crisi climatica".

Proposta contro il cambiamento climatico

E così Alleanza Verdi Sinistra, che in questi due anni e qualche mese di mandato non ha risparmiato critiche al governatore Alberto Cirio e all'assessore regionale Matteo Marnati sul "pochissimo fatto per l'ambiente", passa dalla parte oppositiva a quella costruttiva. Il gruppo ha infatti deciso di presentare la proposta di legge "Disciplina in materia di contrasto al cambiamento climatico e per il conseguimento degli obiettivi di neutralità climatica nella Regione", come già avvenuto in Emilia Romagna e Toscana.

Una grande riforma della governare regionale per rispondere ad una delle problematiche principali e più impattanti del momento, con l'obiettivo di fare "diventare la crisi climatica uno degli argomenti su cui basare tutta l'attività politica. Se non dovesse accadere ci saranno conseguenze devastanti per le attività produttive e gli umani". Il principio alla base è di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, riducendo nel frattempo le emissioni di gas serra del 55% entro il 2033.

Ufficio per il clima

"Non possiamo permetterci di consumare il pianeta più di quanto avvenga ora" sintetizza Ravinale. Per questo serve un cambiamento per quanto riguarda la responsabilità politica. La proposta chiede di istituire nel Gabinetto del Presidente un Ufficio per il clima e la transizione giusta, incaricato di dettare la linea ed il piano climatico, verificandone l'attuazione. Altro asset è  quello di prevedere il green budget, uno strumento previsto a livello europeo che chiarisca già in fase di stesura di bilancio quale è l'impatto climatico di una misura decisa dalla Regione, in modo da orientarla a priori non a consuntivo. 

Una valutazione che va estesa anche alle infrastrutture, "valutando la coerenza climatica di un'opera: serve una visione di lungo periodo" ha chiosato Ravinale. La riforma impone inoltre di integrare mitigazione e adattamento nei principali strumenti regionali: Piano energetico ambientale, Piano per la qualità dell’aria, Piano territoriale e paesaggistico, programmazione dello sviluppo rurale, mobilità e trasporti, strategia forestale, tutela delle acque, gestione dei rifiuti e pianificazione socio-sanitaria.

Proposte per agricoltura e zootecnia

 "La crisi climatica -ha aggiunto la collega Giulia Marro -  fa stare male le persone, gli animali ed il suolo. Ieri si è svolta la transumanza, con un mese di anticipo perché non c'è più l'erba e l'acqua in montagna. Viene trattato - ha proseguito l'esponente di AVS - tutto in modo emergenziale".  

La proposta di legge prevede di sostenere le pratiche capaci di tutelare suolo, biodiversità e risorse idriche, affrontare siccità, ondate di calore e precipitazioni intense, migliorare la sostenibilità della zootecnia e sviluppare reti tra imprese agricole, ricerca e istituzioni. I bandi agricoli regionali dovranno riconoscere premialità alle aziende che proteggono il territorio e contribuiscono alla transizione. "Sul cambiamento climatico - ha concluso Marro - serve anche un'alfabetizzazione sanitaria e una formazione specifica, così come prendere sul serio l'ecoansia".

Proposte per le imprese

Per le imprese vengono introdotti strumenti volontari e incentivi concreti. I Piani aziendali di mitigazione e adattamento aiuteranno gli operatori economici a misurare le emissioni, definire obiettivi di riduzione, valutare i rischi climatici fisici e di transizione e proteggere processi produttivi, infrastrutture e catene di approvvigionamento. Le micro e piccole imprese potranno beneficiare di moduli semplificati, voucher, assistenza tecnica e premialità nell’accesso a contributi, incentivi, bandi e gare regionali.

"Il governatore Cirio - ha aggiunto la consigliera Valentina Cera - dice sempre di essere vicino ai Comuni, ma questo si deve tradurre in azione concrete. La Regione deve aiutare le Città ad adattarsi al cambiamento climatico assicurando contributi, banche dati, piattaforme interoperabili e assistenza tecnica. Nel contempo gli investimenti in transizione deve portare all'occupazione".

Cinzia Gatti

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