Attualità - 10 settembre 2026, 17:45

Bellezza e nuovi spazi per “salvare” i ragazzi di Barriera, Aurora e bassa Valsusa

Sermig, Salesiani e Fondazione Crt insieme per contestare la povertà educativa recuperando spazi dove fare inclusione e socialità. Stanziati 5,9 milioni per l’oratorio Maria regina della pace e il Santuario della Madonna dei laghi di Avigliana

Sermig, Salesiani e Fondazione Crt insieme per contestare la povertà educativa

Sermig, Salesiani e Fondazione Crt insieme per contestare la povertà educativa

Barriera di Milano, Aurora, Porta Palazzo. Ma anche la bassa Valsusa (in particolare, al Santuario della Madonna dei Laghi di Avigliana). Sono queste le cornici di due interventi che vedono alleati la Fondazione Crt, il Sermig e i Salesiani. Il progetto si chiama “Presidi di bellezza” e vuole contrastare la povertà educativa, favorendo l’inclusione.

Dove e come 

Ad Avigliana, con l’istituto salesiano Richelmy e l’associazione giovanile salesiana per il territorio, sarà riqualificata una casa per le ferie e alcuni spazi del Santuario. Qui troverà casa il progetto “Costellazioni”. Si stimano almeno 6000 persone che ne usufruiranno, di cui 2500 tra gli 11 e i 19 anni e 1400 famiglie.

Nei quartieri a Nord di Torino, invece, il Sermig è l’oratorio Maria Regina della Pace andranno a rigenerare alcuni spazi del quartiere, compreso l’ex cinema Lanteri e la bocciofila del Mossetto. Saranno coinvolti 500 tra bambini e ragazzi.

I numeri in Piemonte

I numeri parlano chiaro: in Piemonte il 16% circa dei minori vive in condizioni di povertà assoluta, mentre il tasso di abbandono è dell’8,7%. Quasi un giovane su dieci, infine, non studia e non lavora (Neet).

Combattere la povertà educativa

“Si tratta di uno degli interventi più rilevanti del nostro piano programmatico triennale: la lotta alla povertà educativa. Ecco perché dedichiamo quasi 6 milioni di euro per quello che non sarà l’unico progetto di questo genere”, dice la presidente della Fondazione Crt, Anna Maria Poggi. “Ci vogliono luoghi - prosegue - e luoghi che siano belli, andando a sfatare alcuni luoghi comuni. Siamo sicuri di dare una mano a realtà in cui le cose si fanno già molto bene”.

Poli educativi e sociali

Nei due luoghi individuati dal progetto saranno realizzati poli educativi e di comunità, con la riqualificazione di spazi e un programma di attività educative e sociali rivolte ai giovani e alle famiglie. “Un impegno che proseguirà anche in futuro, grazie al nuovo bando Legami in Comune. Sarà dedicato ai piccoli Comuni e sosterrà progetti che ridiano nuova vita a spazi comunali sottoutilizzati o inutilizzati per trasformarli in luoghi di protagonismo giovanile”.

La bellezza come rimedio

“La bellezza è un elemento importante - conferma Rosanna Tabasso, responsabile del Sermig - e lo abbiamo già visto con la realizzazione del Palasermig, negli anni scorsi”.

 “In una zona in cui l’integrazione è fondamentale, vivere esperienze positive diventa uno strumento importante. Vogliamo aiutare la gente a resistere, a non andare via da una zona in cui ci sono situazioni difficili, con una dispersione scolastica di quasi il 53%. Vogliamo essere un piccolo argine e aiutare i giovani fragili fin da quando sono piccoli”.

Massimiliano Sciullo

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