Documenti storici, immagini che arrivano da archivi fotografici creati nel tempo e due camere oscure: è quanto offre la mostra ‘L'Arte della Fotografia – 200 anni’, al Centro di Interpretazione del Territorio Pinerolese, in via Giolitti 1 a Pinerolo, inaugurata lo scorso sabato e aperta al pubblico fino all’11 ottobre. I fotografi Remo Caffaro e Dario Costantino, curatori dell’esposizione, intendono così dare l’occasione alla città di Pinerolo di celebrare il bicentenario della nascita della fotografia, che risale alla prima immagine permanente impressa da Joseph Nicéphore Niépce nel 1826.
L’idea è nata da un incontro di Caffaro con la vicesindaca Francesca Costarelli a ottobre 2025. “Durante l’inaugurazione di un’altra mostra, mi ha ricordato che nel 2026 sarebbero ricorsi sia i 50 anni dell’Artigianato sia i 200 anni della prima fotografia. Ho subito proposto di fare una mostra sulla storia di questa attività, con un occhio di riguardo ai fotografi del territorio pinerolese.”
Remo Caffaro, classe 1950, ha iniziato a fotografare a 16 anni e nel 1986 ha rilevato lo storico studio fotografico Alifredi & Tavera, dove è rimasto per più di 20 anni. Durante la sua carriera ha curato la parte iconografica e di allestimento di musei come: il Museo del Gusto e del Museo dell’Emigrazione a Frossasco, il Museo della Viticoltura a Prarostino, il Museo della Menta a Pancalieri, il Museo del Costume e delle Tradizioni delle Genti Alpine a Pragelato e il Museo Brunetta d’Usseaux - ‘Protagonisti ed Eroi’.
Una grande esperienza che si è andata a unire a quella di Dario Costantino, classe 1964, fotoreporter per l’Eco del Chisone e l’Eco Extra. Anche lui ha iniziato presto con i primi scatti, a 15 anni, ha collaborato attivamente con la Società Storica Pinerolese e anche documentato le Olimpiadi Invernali di Torino 2006 e le Tappe del Giro d’Italia. È cavaliere al Merito della Repubblica Italiana: nel 1983 ha documentato a Beirut la situazione bellica durante la prima storica missione all’estero delle Forze Armate italiane dal dopoguerra. “Ringrazio molto Remo per l’opportunità, è una mente eccezionale e storica della fotografia, molto preciso, da cui ho imparato tanto.”
Insieme i due fotografi hanno raccolto dai loro archivi i materiali in loro possesso, come vecchie foto e macchine. “Ci sono foto scattate da noi, ma per l’80% sono foto d’epoca, tra cui anche quelle raffiguranti i fotografi del Pinerolese.” Il risultato è una mostra che comprende 3 sale espositive e 2 camere oscure.
La prima sala è dedicata alla storia della fotografia dal 1826, passando per gli studi sull’ottica, la nascita del digitale e la sua diffusione di massa; la seconda al mestiere del fotografo, in tutte le sue sfaccettature e le aree in cui opera; la terza ai fotografi del territorio pinerolese, tra cui Carlo Milanese, Pietro Santini, padre e figlio, Umberto Monti, Henry Jahier, Davide Peyrot e Filippo Seves. “Ci sono pannelli che descrivono la storia e contengono immagini, ma soprattutto ci sono molti oggetti d’epoca”, prosegue Caffaro.
Sono poi state ricostruite due camere oscure. “La prima è didattica e spiega tutti gli attrezzi che c’erano in camera oscura, dallo sviluppo del negativo a stampare le foto. La seconda è funzionante e faremo delle dimostrazioni di come si stampava. Abbiamo messo su anche una piccola area pose con attrezzature vecchie e una macchina d’epoca, tutti oggetti e procedimenti che non si vedono più in giro.”
Per le camere oscure sono previste visite guidate in gruppi, su appuntamento, anche per le scuole. “Nelle serate dell’Artigianato verranno stampate delle foto in bianco e nero, riportando i visitatori indietro nel tempo. Saranno organizzati gruppi alla cui guida ci alterneremo io e Remo”, precisa Costantino.
Gli orari per poter visitare il percorso espositivo, a ingresso libero, durante la rassegna dell’Artigianato, fino al 13 settembre, sono: venerdì fino alle 23, sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 24, domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Dal 14 settembre fino all’11 ottobre la mostra sarà invece accessibile il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Per informazioni è possibile scrivere a consorziovittone@gmail.com o contattare il 389 2835301 o il 347 1553393.





