Un'immagine che scuote le coscienze ed evoca la mobilitazione collettiva. Piazza Bottesini si prepara ad accogliere il terzo appuntamento di Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto, il progetto di arte urbana ideato da Alessandro Bulgini e prodotto da Flashback. Lunedì 14 settembre, alle ore 18:30, la cimasa 56030 della piazza vedrà affisso lo scatto di Fabio Bucciarelli intitolato NO PORT FOR GENOCIDE, Genova, 2025. Un’opera fortemente politica e poetica che porta nel cuore del quartiere torinese la memoria viva delle proteste che lo scorso autunno hanno visto studenti, cittadini e lavoratori portuali uniti per fermare il transito di armamenti diretti verso Israele.
La forza della testimonianza e la resistenza simbolica
La 12esima edizione della rassegna, intitolata In time, prosegue la sua esplorazione del tema della navigazione a vela e delle sue stratificazioni simboliche. Lo scatto di Bucciarelli cattura la giornata del 28 novembre 2025 nel porto di Genova, tra bandiere palestinesi sventolate dal collettivo Calp e grandi striscioni di protesta. L'immagine trasforma una piazza torinese in una cassa di risonanza per i diritti civili e la solidarietà tra i popoli, richiamando il concetto di sumud (resistenza) e le azioni della Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza. Non un semplice fatto di cronaca, ma un varco visivo pensato per stimolare la riflessione di chiunque attraversi la piazza.
Un fotoreporter pluripremiato per un dialogo aperto alla città
Insieme all'ideatore del progetto Alessandro Bulgini, all'inaugurazione di lunedì sarà presente lo stesso Fabio Bucciarelli. Fotografo, giornalista e autore torinese classe 1980, Bucciarelli è tra i fotogiornalisti più autorevoli della sua generazione: reporter , vanta nel suo palmarès la Robert Capa Gold Medal e plurimi World Press Photo Awards. Durante l'incontro in piazza Bottesini, l'autore racconterà al pubblico il retroscena e la genesi di questo intenso scatto di denuncia.





