Sport - 13 settembre 2026, 16:23

Ezzouhti e Pagliassotto trionfano tra le colline di Marentino

Prima affermazione nel circuito per il portacolori dell’Atletica Mondovì, successo al femminile per l'atleta del Runner Team 99

Una vittoria netta per cancellare l'amarezza recente e firmare il primo sigillo nel prestigioso circuito podistico. La sedicesima tappa del trofeo Dodecarun, andata in scena sulle impegnative altimetrie della Stramarentino, ha incoronato Abdelkarim Ezzouhti e Federica Pagliassotto, protagonisti assoluti di una mattinata di sport che ha richiamato al via oltre 440 atleti, con quasi 450 corridori giunti regolarmente all'arrivo.

Per il trentunenne marocchino tesserato per l'Atletica Mondovì-Acqua San Bernardo si tratta di una rivincita dopo la beffa della Palazzolo-Trino, dove aveva tagliato il traguardo davanti a tutti salvo poi vedersi comminare la squalifica per non aver indossato il pettorale di gara. A Marentino il copione è stato ben diverso: Ezzouhti ha dominato in solitaria gli 8,65 chilometri del tracciato collinare, caratterizzato anche da alcuni tratti su fondo sterrato, chiudendo la propria fatica con il crono di 28’22”. Alle sue spalle la piazza d'onore è andata a Lorenzo Manganaro (Torino Road Runners) in 29’15”, seguito al terzo posto dal connazionale del vincitore Hicham Hanyn (Olimpiatletica) in 29’43”.

Nel dopo gara, il vincitore ha espresso la propria soddisfazione spiegando anche l'episodio precedente: "Sono in Italia da cinque mesi e sto ancora imparando la lingua. A Trino ero regolarmente iscritto, ma a causa di un ritardo non avevo fatto in tempo a ritirare il pettorale. Quella odierna è stata una prova tranquilla, arrivata dopo un duro allenamento sui 1000 metri: mi sento in ottima forma e punto a togliermi altre soddisfazioni", ha sottolineato.

La gara femminile e gli equilibri in classifica

Tra le donne la vittoria ha premiato la ventiquattrenne Federica Pagliassotto, portacolori del Runner Team 99. L'atleta piemontese, già medaglia d’argento ai campionati italiani cadette sui 1200 siepi, ha fermato le lancette sul tempo di 36’01”, precedendo Giulia Sara Cavalieri della Sisport (36’29”) e Claudia Viora dei Torino Road Runners (37’18”). "Un tracciato duro e inaspettato, ma un’esperienza sicuramente da ripetere", ha dichiarato la vincitrice a fine prova.

L'appuntamento di Marentino ha lasciato sostanzialmente inalterati i vertici del circuito Dodecarun. Tra gli uomini Luca Laratore (Roata Chiusani) guida la graduatoria con 542 punti, mantenendo 6 lunghezze di margine sul rivale diretto Giuliano Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo, a quota 536), approfittando dell'assenza di entrambi alla partenza. Sul terzo gradino provvisorio figura Flavio Bono a quota 478.

In campo femminile la graduatoria resta guidata dall'astigiana Nadia Chiabrera (Brancaleone Asti), arrivata undicesima sul traguardo collinare e salita a 625 punti totali. Il secondo posto di giornata ha permesso però a Giulia Sara Cavalieri (seconda a 532 lunghezze) di recuperare terreno prezioso, mentre al terzo posto staziona la compagna di club della leader, Cinzia Laino, a quota 524 punti.

Redazione

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