Regalare ai bambini affetti da gravi patologie l'emozione di guardare il mondo dall’alto, affiancati da piloti esperti, per dimenticare per un giorno la malattia. Con questa vocazione sociale la Circoscrizione 2 ha approvato la concessione pluriennale di sei anni del locale di via Gaidano 79 (locale 3) all’associazione “I Falchi di Daffi Odv”, guidata dal presidente Antonio Centocchi. L’assegnazione, perfezionata a seguito di avviso pubblico e proposta dal presidente Luca Rolandi insieme ai coordinatori Federico Raia e Giuseppe Genco, permetterà alla struttura di circa 125 metri quadrati situata all'interno del plesso della scuola “Ezio Bosso” di trasformarsi in un polo di solidarietà e Protezione Civile.
Terapia dell'Aria e Sostegno Sicuro
L’associazione si è aggiudicata gli spazi presentando un articolato programma sociale a beneficio del quartiere e della città. Il progetto d’impatto principale è “Piccoli Aviatori - Terapia dell’Aria”, rivolto a bambini con disabilità, patologie oncologiche o situazioni di disagio familiare provenienti dagli ospedali e dalle case famiglia torinesi: l’iniziativa comprende laboratori di modellismo, pet therapy con le unità cinofile, truccabimbi e il battesimo del volo affiancati da un pilota professionista e da un genitore. Parallelamente prenderà vita il piano “Sostegno Sicuro”, dedicato alla distribuzione gratuita di beni di prima necessità, farmaci e prodotti per l’infanzia a famiglie indigenti e persone sole, a cui si sommano i tradizionali interventi di Protezione Civile e tutela ambientale in sinergia con la Regione Piemonte.
Raia: “Luogo che trasforma gli spazi pubblici in momenti di speranza”
In virtù del valore sociale del progetto e dell’impegno ad eseguire interventi di manutenzione straordinaria sui locali (tra cui il rifacimento dei servizi igienici e degli infissi), il canone annuo è stato abbattuto dell’80% per tutta la durata della concessione. “È una concessione che ha un valore preciso: trasformare uno spazio pubblico in un luogo capace di generare solidarietà, speranza e momenti di felicità - ha sottolineato Raia -. Se anche solo per una giornata riusciremo a far volare un bambino oltre la sua malattia, avremo dato a quei locali il senso più bello possibile”.





