Taglio del nastro per gli spazi riqualificati della Casa del Quartiere Bagni Pubblici di via Agliè 9, storico presidio sociale e comunitario nato negli anni Cinquanta, dove ancora oggi è attivo il servizio di docce pubbliche.
Investimento di oltre 500mila euro
Punto di riferimento per i residenti di Barriera di Milano, la struttura è stata riqualificata attraverso il progetto Social Case grazie a un investimento di 468mila euro di fondi Pnrr, a cui si aggiungono 83mila euro di cofinanziamento di Kairos Consorzio di Cooperative Sociali.
I lavori
"Questo spazio - ha detto il presidente di Kairos Daniele Caccherano - sin dall'inizio guarda alla povertà più esposta di Torino, non ritenendo che siano i veri beneficiari: i veri beneficiari sono i cittadini tutti". Tra gli interventi di riqualificazione più importanti, come ha spiegato la direttrice dei Bagni Pubblici di via Agliè Erika Mattarella, c'è quello di efficientamento energetico in collaborazione con Iren.
"Abbiamo rifatto - ha precisato - tutto l'impianto termo-idraulico. Il timore, in questi mesi di chiusura e lavori, era di perdere un pezzo comunità: il fatto che oggi siate in tanti ci riempie il cuore di gioia". Tra gli altri interventi la messa a norma degli ambienti, il miglioramento dell'accessibilità, la riorganizzazione degli spazi interni, la realizzazione di nuovi servizi sanitari e la valorizzazione delle aree comuni ed esterne.
Nell'ambito della rete Torino Solidale, che ogni anno gestisce ed aiuta 40mila persone in difficoltà economica attraverso la rete delle Case del Quartiere ed altre realtà, i Bagni Pubblici di via Agliè gestiscono oltre il 10% delle richieste.
I commenti
Presente al taglio del nastro anche l'assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli, che ha detto: "Oggi stiamo facendo vedere che quartiere è Barriera, consapevoli della storia e dei valori. Torino è via Roma, il Valentino ma anche la rete delle Case del Quartiere e le attività che qua ogni giorno avvengono".
"Barriera - ha aggiunto il sindaco Stefano Lo Russo - è uno dei quartieri su cui si gioca il futuro di Torino. È stato difficile fare via Roma, ma anche mettere le risorse del Pnrr su questi spazi, non arrendendosi alla cultura di chi vuole questa zona morta e da abbondare. Barriera è una zona da popolare con cose positive: questa è la strada da percorrere, coniugando la dimensione della sicurezza".
I servizi
La conclusione dei lavori ha restituito una struttura che è già pienamente operativa e sede di un presidio territoriale rivolto alle persone senza dimora e che offre servizio docce, stazione di posta, deposito bagagli a lungo termine, orientamento e segretariato sociale, percorsi per l'autonomia abitativa e lavorativa e un emporio alimentare solidale.











