Attualità - 17 settembre 2026, 11:55

Auxilia incorona il Piemonte: è la prima Regione ad avere una piattaforma di intelligenza artificiale per gli enti pubblici

In addestramento da alcuni mesi, dovrà facilitare l’attività dei dipendenti pubblici e dare risposte a sindaci e rappresentanti locali

Il Piemonte è la prima regione d’Italia a utilizzare uno strumento di intelligenza artificiale per la Pubblica Amministrazione. Si chiama “Auxilia” ed è stato sviluppare in collaborazione con il Csi Piemonte. “Un servizio a disposizione della pubblica amministrazione e quindi dei Comuni, a cominciare dai più piccoli - dice il Governatore, Alberto Cirio -. È un chatGpt, una Gemini legata alla pubblica amministrazione, a disposizione dei sindaci e dei loro collaboratori”.

Sintesi di atti, generazioni di documenti. Auxilia sarà una specie di ChatGpt per la Regione, con finestre di dialogo attraverso le quali l'agente AI potrà rispondere alle domande dell'utente e specificare, di passaggio in passaggio, la propria risposta.

Alleato e regole

A tenerla a battesimo anche il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo. “Il tema dell’AI è all’ordine del giorno per tutti i governi del mondo e c’è un dibattito acceso su come gestire uno strumento che, se non controllato, rischia di fare danni”, dice l’esponente del governo Meloni. “In questo caso questo strumento aiuterà i nostri dipendenti a lavorare meglio, ma bisogna darsi delle regole e dei paletti”.
Il tema dell'intelligenza artificiale "ci interroga sul futuro delle nostre amministrazioni - prosegue Zangrillo -: dovremo saper governare questa transizione, con forti riferimenti etici senza correre il rischio di mettere in difficoltà l'uomo. Lo ha detto di recente anche il ceo di Antrhropic, Dario Amodei. La sfida è ancora più alta".

Sovranità digitale (dal 2019)

La piattaforma è ottimizzata per i dipendenti pubblici e garantisce elevati standard di sicurezza. “Stiamo coronando la necessità avanzata nel 2019 sulla sovranità digitale - sottolinea Matteo Marnati, assessore regionale ai Servizi digitali -. Non è facile rimanere al passo delle grandi big tech mondiali che investono miliardi e dobbiamo garantire la sicurezza dei dati e dei contenuti”. “Col tempo, poi, la piattaforma imparerà sempre di più e di sicuro non farà fuori i nostri dipendenti pubblici”.

La piattaforma “darà risposte immediate, tutti i giorni dell’anno e tutto il giorno, eliminando i lavori più noiosi e ripetitivi. Stiamo lavorando bene e siamo più competitivi sia in ambito privato che nel mondo del Pubblico”, aggiunge Marnati. “E la piattaforma ci permette di essere liberi, senza dover dipendere da nessuno”.

Già in fase di addestramento 

E Gianluca Vignale, assessore regionale al Personale, sottolinea: “Auxilia da alcuni mesi è in fase di addestramento da parte dei dipendenti regionali, ma non fa venire meno il valore del capitale umano. Anzi, evita alcune attività ripetitive e semplifica alcune operazioni che porterebbero via molto più tempo. Per esempio la stesura di un verbale o di una delibera”.

A tempo di record
"Questa piattaforma è stata realizzata in pochissimo tempo, siamo partiti a novembre/dicembre dello scorso anno, perché le nuove tecnologie richiedono ritmi sostenuti - conclude Pietro Pacini, direttore generale di Csi Piemonte -. Rispetto ad altri prodotti sul mercato, ha la possibilità di utilizzare più linguaggi e senza dover destinare i propri dati a soggetti terzi che non si conoscono. Abbiamo già 600 amministrazioni pubbliche appoggiate al nostro cloud e questo ci consente di estendere a Comuni ed enti pubblici del Piemonte l'uso e la prova di questa piattaforma. Ci saranno 3 utenze gratuite fino al 31 marzo del prossimo anno, per poi fare un ragionamento successivo al termine della prova".

Massimiliano Sciullo

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