(Adnkronos) - La valutazione della qualità di vita e l'ascolto dei bisogni dei pazienti rivestono un'importanza sempre maggiore negli studi clinici e nelle valutazioni delle agenzie regolatorie. È dunque cruciale che medici e pazienti riescano a dialogare apertamente, in modo chiaro ed esaustivo, così da far emergere necessità, segni e sintomi legati agli effetti collaterali delle terapie e alla malattia stessa. Per agevolare questo scambio Novartis ha presentato a Milano Vita Lmc Tracker, uno strumento digitale per supportare le persone con leucemia mieloide cronica (Lmc) nel monitoraggio di sintomi, qualità di vita e vissuto quotidiano. L'esigenza di una maggiore attenzione a questi aspetti emerge anche dai risultati dell'indagine condotta da Elma Research su 90 persone con Lmc di nuova diagnosi o in prima linea. Dall'indagine emerge che solo il 30% dei pazienti registra abitualmente i cambiamenti legati alla malattia e che solo 1 su 3 si sente pienamente a proprio agio nel porre domande all'ematologo. Il tracker, sviluppato anche grazie al coinvolgimento delle associazioni pazienti, consente di raccogliere in modo strutturato le informazioni e di preparare il confronto con lo specialista.





