Eventi - 19 settembre 2026, 19:10

Dalla Grande Guerra ai giochi in legno, Exilles celebra la trentesima edizione della sua festa storica

Riconosciuta dalla Regione Piemonte, la manifestazione anima il paese tra mestieri d'altri tempi, enogastronomia e il nuovo "Parco dei Balocchi"

Dalla Grande Guerra ai giochi in legno, Exilles celebra la trentesima edizione della sua festa storica

Carabinieri reali in alta uniforme, auto d’epoca d'altri tempi e scorci che profumano di fine Ottocento. Domenica 20 settembre il suggestivo borgo alpino di Exilles si trasforma nuovamente nella storica "Città", tagliando il traguardo di un ventennale d'eccellenza per la sua amata rievocazione d'epoca.

Ufficialmente inserita tra le manifestazioni storiche della Regione Piemonte, la festa giunge alla sua trentesima edizione mettendo in scena un connubio perfetto tra le atmosfere della Grande Guerra e i fasti dell'inizio del Novecento. Un vero e proprio rito collettivo per celebrare il passaggio di consegne tra l'estate e l'autunno in Valle di Susa.

Mestieri d'antan, motori e sapori della tradizione

A riportare indietro le lancette dell'orologio saranno la presenza dei carabinieri reali del Podgora e il fascino senza tempo delle vetture storiche targate Veteran Car Club di Torino. Tra le vie del borgo spazio anche al gusto con un percorso enogastronomico che metterà al centro le eccellenze del territorio, dalla polenta fumante ai ricchi taglieri della tradizione montana.

Nel corso del pomeriggio, le strade prenderanno vita grazie alle esibizioni di teatro itinerante, alle rievocazioni degli antichi mestieri e ad ambientazioni curate nei minimi dettagli per garantire un'immersione totale nella storia.

Novità, cultura e laboratori per tutte le età

Non mancheranno i contenuti inediti pensati per arricchire l'offerta dell'edizione 2026. Tra le novità di quest'anno spicca il "Parco dei Balocchi", un'area ludica interamente composta da giochi in legno tradizionali. Ampio spazio anche alla cultura con la rassegna "Prime Donne", un viaggio tra le figure femminili che hanno segnato la storia locale e nazionale.

Ad arricchire la giornata vi saranno i laboratori pratici di calligrafia guidati dal Musli - Fondazione Tancredi di Barolo e un approfondimento storico speciale dedicato ai 500 anni del Pertus di Colombano Romean, grande opera di ingegneria alpina del territorio. Una domenica pensata per valorizzare e riscoprire il patrimonio culturale e le tradizioni della montagna piemontese.

Redazione

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