Sabato di tensione in Barriera di Milano. Nella mattinata di oggi, 19 settembre, piazza Respighi è diventata teatro di una protesta tra appartenenti a schieramenti politici contrapposti. I momenti di tensione nel corso di un presidio informativo organizzato da Fratelli d'Italia per accendere i riflettori sui temi della sicurezza e del controllo del territorio. Qui un gruppo composto da una decina di militanti riconducibili - secondo gli autori del filmato - all'area dei centri sociali torinesi si è avvicinato al gazebo tentandone il blocco con cori e contestazioni dirette verso gli organizzatori.
L'intervento della polizia
La situazione di potenziale scontro è stata subito arginata grazie al tempestivo dispiegamento delle forze dell'ordine già presenti in zona per la vigilanza dell'area. Gli agenti sono riusciti a inter porsi tra le due fazioni, permettendo così ai referenti del partito di Giorgia Meloni di proseguire le proprie attività di volantinaggio.
"Stiamo contestando voi che siete dei fascisti, qui non dovete starci. Questo è il quartiere più inclusivo e multietnico che c'è a Torino" spiega uno dei contestatori del gazebo.
L'affondo di FdI: "Problema di agibilità politica per la destra"
Sull'accaduto è intervenuto con fermezza l’esponente torinese di FdI Raffaele Marascio, accusando i contestatori di metodi pretestuosi e antidemocratici. "Tentare di ostacolare un gazebo autorizzato sulla sicurezza è un atto che qualifica chi lo mette in atto - ha dichiarato Marascio -. È la solita logica dei centri sociali, abituati a considerare i quartieri come zone franche sotto il loro controllo, spesso con la tutela della sinistra cittadina. Invece di confrontarsi sul merito del degrado che affligge Barriera di Milano, preferiscono la provocazione".
Marascio ha poi ribadito la volontà del gruppo di proseguire la presenza sul campo: "A Torino esiste un serio problema di agibilità politica per chi è di destra, ma si mettano l'anima in pace: non ci fermeremo e continueremo a stare in mezzo alla gente per dare voce ai residenti".





