L'ultimo episodio è avvenuto un paio di settimane fa, con uno schianto all'ora di cena e il conducente che poi è fuggito di corsa, a piedi. Nella zona di via Plava, nel quartiere periferico di Mirafiori sud, gli incidenti stanno diventando una poco piacevole abitudine.
Incroci con via Coni Zugna e via San Michele del Carso
Così, con una lettera indirizzata al Servizio Viabilità della Città di Torino e della Regione Piemonte, al presidente della Circoscrizione 2 Luca Rolandi e al sindaco Stefano Lo Russo, alcuni residenti della zona segnalano la situazione di grave pericolo di nuovi incidenti nell'asse stradale di via Plava, in modo particolare all'altezza degli incroci con via Coni Zugna e via San Michele del Carso.
Specialmente di sera, con l'aumento del traffico, troppe volte alcuni autisti non rispettano i segnali di limite velocità, installati da alcuni anni. Per questo si chiede all'Amministrazione di attivarsi con urgenza, prima di dover fare la conta con nuovi sinistri. O, come si diceva una volta, prima che ci scappi il morto.
Non bastano i limiti di velocità
Il tratto in questione è caratterizzato da una doppia carreggiata con una corsia per ogni senso di marcia affiancata da una fila di parcheggi, separate dall’ampio spartitraffico centrale, un tempo allestito ad aiuola, in anni più recenti riconvertito in pista ciclabile parzialmente su sede propria ricavata tra i due filari di tigli precedentemente piantumati. Contestualmente alla realizzazione della ciclabile, vennero previsti, per ciascuno dei sensi di marcia veicolare, limiti di velocità di 30 km/h con installazione di pannelli segnalatori posti sui marciapiedi, sul filo confinante con le proprietà private che affacciano sulla via, le quali sono caratterizzate da numerosi passi pedonali e carrabili regolarmente autorizzati. Ma tutto questo non è bastato per scoraggiare coloro che hanno il piede pesante, quando pigiano sull'acceleratore.
I problemi principali evidenziati dai residenti
Pertanto, i residenti di via Plava hanno evidenziato due principali problemi: il mancato rispetto dei limiti di velocità nel tratto in questione da parte della quasi totalità dei conducenti dei veicoli, ma anche la quantità eccessiva di corse e linee del trasporto pubblico, "che sembrerebbe superiore alla reale
domanda, in un tratto ormai saturo di traffico veicolare e a singola corsia", viene fatto notare nella lettera. "I rischi e le conseguenze dell’inosservanza della segnaletica attualmente installata tendono ad acuirsi in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, posti in corrispondenza delle quattro intersezioni con le perpendicolari via Coni Zugna, via Pola, via Vallarsa e via San Michele del Carso".
Ricordando alcuni degli incidenti capitati negli ultimi mese e riflettendo su "quali peggiori e più tristi conseguenze avrebbero potuto verificarsi, se si fossero malauguratamente trovati dei pedoni a passeggiare", i residenti di via Plava domandano: "portereste con tranquillità i vostri figli a passeggiare su un ampio marciapiede lungo una via urbana ove vige un limite di velocità di 30 km/h?".
Le richieste avanzate alla Città
Non ritenendo sufficiente la più recente apposizione della segnaletica orizzontale (bande di rallentamento verniciate sulle corsie di marcia), viene chiesto di valutare con urgenza l’esecuzione di alcuni provvedimenti di sicurezza: l'installazione dei restringimenti di carreggiata in corrispondenza delle intersezioni, come già effettuato in precedenza in corrispondenza dell’intersezione tra Via Plava e Via Coni Zugna: il rialzo degli attraversamenti pedonali di via Plava in corrispondenza delle due intersezioni con le vie S. Michele del Carso e Coni Zugna; l'aumento della visibilità dei pannelli di limite di velocità, l'aumento della visibilità della pista ciclabile attraverso una leggera sopraelevazione del piano stradale della sola ciclabile, l'installazione di segnalazioni rifrangenti a terra nell’intersezione tra via Plava e via San Michele del Carso, oltre ad un regolare servizio di decespugliamento delle aiuole dello spartitraffico centrale di Via Plava.
Intanto, sta iniziando in questi giorni una raccolta di firme nel quartiere per chiedere l'adozione di interventi urgenti per ottenere una diminuzione certa della velocità di transito dei mezzi nella zona. Prima di dover fare i conti con nuovi incidenti.





