Un nuovo presidio dedicato all’inclusione, alla prevenzione della dispersione scolastica e al sostegno delle famiglie fragili. È stato presentato ufficialmente nei locali della Circoscrizione 1 dalla coordinatrice alla Sanità e alle Politiche Sociali, Chantal Baldo di Vinadio, il progetto “Il legno della nave Argo”, promosso dall’associazione Minori e Futuro Odv.
Un polo d’accoglienza
L’iniziativa prende vita negli spazi al primo piano dello stabile di via dei Mille 19, struttura già gestita dai Gruppi di Volontariato Vincenziano (Centro Accoglienza e Nuova Aurora) in collaborazione con l’associazione Minori e Futuro. L’obiettivo è creare un luogo d’incontro, cura e condivisione per genitori e figli fino a 16 anni, orientato a superare le barriere sociali, economiche e culturali che spesso ostacolano il percorso formativo dei più giovani. Il focus principale del centro sarà rivolto ai minori in età scolare, in particolare fino ai 12 anni, per contrastare le cause dell'insuccesso scolastico prima che si trasformino in un allontanamento precocemente dalla vita scolastica.
Servizi socioeducativi e supporto specialistico
All’interno del centro, le famiglie e i giovani potranno accedere a una rete integrata di servizi gratuiti o sostenuti dall'ente. L’offerta spazia dal sostegno scolastico classico - con aiuto compiti, recupero delle lacune e potenziamento del metodo di studio - a percorsi specialistici coordinati da una équipe di psicologi, logopedisti e psicomotricisti per affrontare tempestivamente diagnosi e difficoltà di apprendimento o linguaggio. Non mancheranno uno spazio gioco dedicato ai bambini tra i 0 e i 6 anni, laboratori di socializzazione per lo sviluppo delle autonomie personali e uno sportello d’ascolto con colloqui individuali e gruppi di sostegno rivolti ai genitori.
Tempi di realizzazione e avvio delle attività
Il cronoprogramma previsto per il 2026 contempla la ristrutturazione e l’allestimento degli spazi funzionali al primo piano di via dei Mille. Dopo le prime fasi dedicate all’organizzazione della squadra multidisciplinare di professionisti e alla formazione dei volontari dell’associazione, l’apertura ufficiale al pubblico è prevista per il terzo quadrimestre del 2026. Inizialmente la struttura sarà operativa per tre giorni alla settimana, con l’impegno di estendere progressivamente gli orari di apertura in base alle esigenze e alle richieste che arriveranno dal territorio.





