Economia e lavoro - 21 settembre 2026, 11:46

Fare impresa e laurearsi insieme, a Torino il bachelor che integra studio ed esperienza di start up con respiro internazionale

Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, garagErasmus Foundation e GIOYA Higher Education Institution uniscono le forze in un percorso di laurea pensato per chi sta sviluppando un progetto imprenditoriale o è già attivo nell’ecosistema delle startup, con la possibilità di un doppio titolo con l'Università di Torino

La sede della Fondazione Crt

La sede della Fondazione Crt

Da dicembre 2026, a Torino, chi sta costruendo il proprio percorso imprenditoriale potrà farlo senza interrompere la propria formazione universitaria. Il Bachelor in International Business Administration and Entrepreneurship apre la sua prima edizione torinese con un percorso flessibile che integra studio, esperienza professionale e sviluppo di progetti imprenditoriali, rivolto a founder, studenti e altri profili con un percorso o un progetto nell'ambito dell'imprenditorialità.

 Il programma nasce da un’alleanza tra soggetti che a Torino condividono da anni la stessa direzione. Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, ente impact oriented di Fondazione CRT, mette a disposizione fino a 20 borse di studio, a copertura fino al 95% della quota di iscrizione, calibrate sulla fascia ISEE, con un contributo residuo a carico degli studenti selezionati. OGR Torino, hub di innovazione e cultura, contribuisce al progetto mettendo a disposizione la propria comunità di imprese innovative come uno dei primi bacini di candidature. A questo si affiancano il network locale e le iniziative di inclusione economica e finanziaria sostenute dalla Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e dalla Fondazione CRT, che rappresentano ulteriori bacini di provenienza dei partecipanti.

garagErasmus Foundation, la rete della generazione Erasmus nata in coordinamento con la Commissione Europea, sostiene la dimensione internazionale del programma. GIOYA HEI, istituto di alta formazione con potere di rilascio di titoli universitari europei, è il soggetto accademico che firma e conduce il programma: il Bachelor in International Business Administration and Entrepreneurship, 180 ECTS, livello 6 EQF.

 A questo si aggiunge un plus di rilievo. In virtù dell'accordo di scambio che GIOYA ha in essere da cinque anni con l'Università di Torino, e rinnovato per altri cinque, i partecipanti possono conseguire attraverso lo stesso percorso coordinato anche la Laurea L-18 in Management dell'informazione e della comunicazione aziendale dell'ateneo torinese: due titoli europei, uno internazionale e uno pubblico italiano, con un solo piano di studi.

 Il risultato è un ecosistema che parte dal territorio e si apre al mondo. Dodici mesi l'anno, i partecipanti studiano online in inglese, con un piano flessibile costruito sui tempi dell'impresa; fino a 50 crediti possono essere riconosciuti per esperienza professionale e apprendimenti pregressi, accorciando il percorso e concentrandolo sugli obiettivi del progetto imprenditoriale. Allo stesso tempo entra nella rete internazionale di GIOYA — imprenditori, investitori, manager e istituzioni tra Malta, Ginevra, Marbella e Shanghai — con ricevimenti, iniziative e l'International Graduation Day come momenti di esposizione strutturata. Il gruppo è volutamente ristretto: al massimo 25 partecipanti, selezionati per merito, motivazione, potenziale imprenditoriale, impatto sociale e apertura internazionale.

 «La flessibilità da sola non basta a chi sta costruendo un percorso imprenditoriale: serve un network qualificato che accompagni l'impresa mentre cresce. Qui il sistema locale delle imprese, con OGR al centro, si collega a una rete europea e internazionale. È un modello che Torino guida per prima e che può essere replicato in altre città», dichiara Francesco Cappé, presidente di GIOYA HEI.

 " Con queste borse di studio vogliamo rendere più accessibile la formazione universitaria e sostenere chi desidera sviluppare competenze e percorsi imprenditoriali, valorizzando i talenti e le esperienze che già fanno parte dell’ecosistema dell’innovazione del nostro territorio. È un investimento sul capitale umano che punta a favorire nuove opportunità, rafforzare le competenze e promuovere un’imprenditorialità capace di generare valore e impatto sociale”, afferma Cristina Di Bari, Presidente della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT.

 Il modello torinese sarà presentato il 2 ottobre 2026 al Palazzo delle Nazioni di Ginevra, nel corso della Graduation 2026 che GIOYA HEI terrà insieme alla UN University for Peace. La scelta della sede non è casuale: nella cornice delle Nazioni Unite GIOYA celebra il proprio impegno per un'impresa sostenibile e socialmente responsabile, lo stesso che i partecipanti al Bachelor potranno certificare, al termine dell'esame in Corporate Social Responsibility, con il Certificate in Corporate Social Responsibility and Sustainable Development rilasciato dal CIFAL Global Network di UNITAR, l'Istituto delle Nazioni Unite per la Formazione e la Ricerca.

Le candidature sono già aperte e resteranno tali fino al 31 ottobre 2026, salvo proroga. L'avvio è previsto a dicembre 2026, con un minimo di 15 ammessi.  Possono candidarsi founder di startup, studenti e profili imprenditoriali provenienti dall'ecosistema OGR e dal network locale, nonché dalle iniziative di inclusione economica e finanziaria sostenute dalla Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e da Fondazione CRT. Requisiti: diploma di scuola secondaria superiore, inglese di livello almeno B1 e un coinvolgimento in un progetto imprenditoriale o un'esperienza coerente con il percorso, con potenziale di crescita.

comunicato stampa

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