Prende il via domenica 27 settembre dal Cap 10100 di Torino l’HEY MAN! Tour 2026, la prima tournée nelle principali città italiane del progetto nato dalla collaborazione tra Mica Macho e Osservatorio Maschile. L’obiettivo del tour è di esplorare la pluralità del maschile oggi, approfondendo il ruolo e l’identità degli uomini attraverso punti di vista differenti e complementari.
Il concept alla base dell’HEY MAN! Tour 2026 nasce dalla collaborazione tra Mica Macho e Osservatorio Maschile, due realtà impegnate nella divulgazione, ricerca e formazione sui principali temi del maschile contemporaneo, sia nella società civile sia in ambito aziendale.
HEY MAN! Tour 2026 prosegue il percorso avviato con il Festival attraverso cinque temi cardine - famiglia e lavoro, corpo e salute, relazioni e sessualità, educazione e identità, modelli e rappresentazione - proponendo un dialogo aperto sulla pluralità di prospettive attraverso cui osservare il maschile, le sue declinazioni e le dinamiche che lo caratterizzano. In un contesto sociale in cui il dibattito sulle questioni di genere tende spesso a semplificare esperienze e posizioni diverse, anche attraverso narrazioni molto rigide e polarizzate, il progetto di Mica Macho e Osservatorio Maschile offre uno spazio di riflessione sulle mascolinità, in dialogo con il femminismo. Il coinvolgimento degli uomini diventa così un elemento fondamentale per mettere in discussione gli stereotipi di genere. Ogni data sarà caratterizzata da una giornata di talk, workshop e spettacoli, dove il mondo pop, culturale e artistico incontrerà esperti e attivisti con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico vasto, curioso e attento e sensibilizzarlo sui temi al centro della tournée. Nel corso delle sei tappe interverranno diverse personalità provenienti dai principali ambiti legati alla cultura maschile, dalla divulgazione alla comicità, fino alla musica, al mondo dello streaming e alla salute insieme alle associazioni e alle realtà che lavorano nelle diverse città. Inoltre, in tutte le date saranno presenti giovani universitari e universitarie dell’UDU con cui è stata avviata una collaborazione continuativa per favorire la partecipazione delle nuove generazioni al dibattito.





