Sale la tensione a Ciriè, dove il mondo sindacale e associativo si mobilita in risposta all'annuncio di un'iniziativa promossa dal movimento neofascista Forza Nuova. L'organizzazione di destra ha infatti preannunciato una "Passeggiata per la sicurezza" lungo le vie del centro città, scatenando la dura reazione della Cgil di Torino e della Cgil Settimo Torinese - Ciriè, che hanno promosso per questo pomeriggio un presidio e una manifestazione di protesta insieme alle realtà antifasciste del territorio.
La posizione del sindacato: "Ronde illegali"
In una nota ufficiale, la Cgil ha ribadito l'illegittimità di qualsiasi forma di vigilanza informale, definendo l'iniziativa di Forza Nuova un tentativo di sostituirsi ai compiti istituzionali e costituzionali demandati esclusivamente alle forze dell'ordine.
"Nessuna forza politica può e deve sostituirsi al lavoro delle Forze dell'Ordine. La sicurezza delle cittadine e dei cittadini deve essere garantita dallo Stato, non da ronde di matrice neofascista che strumentalizzano i fatti di cronaca per meri fini di propaganda politica, alimentando odio, razzismo e discriminazione nei confronti dei soggetti più deboli e degli stranieri. Forza Nuova è un'organizzazione neofascista nei metodi, nei simboli e negli intenti, che non ha alcuna legittimità politica e democratica per esistere sul nostro territorio".
Il richiamo all'assalto di Roma
Nel comunicato diffuso dal sindacato viene richiamato anche il grave precedente giudiziario che ha coinvolto i vertici del movimento di estrema destra, tra cui la condanna a oltre 8 anni di reclusione inflitta a Roberto Fiore per l'assalto alla sede della Cgil Nazionale a Roma avvenuto il 9 ottobre 2021. La Cgil ha quindi rinnovato la richiesta di scioglimento di tutte le organizzazioni di matrice neofascista, definendo inaccettabile la loro presenza attiva nell'agone pubblico.
Presidio al via in corso Vittorio Emanuele
L'appuntamento per il presidio antifascista è fissato per le ore 18.30 in corso Vittorio Emanuele, all'angolo con via Roma a Ciriè. L'invito a scendere in piazza è stato esteso alla cittadinanza, ai lavoratori e a tutte le forze democratiche della zona per riaffermare i valori antifascisti alla base della Carta costituzionale e respingere ogni forma di provocazione politica.





