Scuola e formazione - 22 settembre 2026, 09:59

La ‘polifonia’ del Porporato nella visione della nuova dirigente scolastica Di Stefano

Insegnante di lettere ed ex preside dell’Istituto Comprensivo Pinerolo 3, sostituirà Valter Careglio

La nuova dirigente Erica Di Stefano

La nuova dirigente Erica Di Stefano

Una scuola aperta all’inclusione, all’internazionalizzazione, in ascolto delle fragilità e del benessere di tutti: è ciò a cui punta la pinerolese Erica Di Stefano, la nuova dirigente scolastica del Liceo G.F. Porporato di Pinerolo a partire dal 1° settembre 2026. “È una scuola che mi ha sempre affascinata, sin da quando l’ho conosciuta durante il mio incarico come coordinatrice della rete territoriale pinerolese per l’orientamento Pin.”

Gli obiettivi per il secondo incarico come dirigente

“Dopo il passaggio di consegne da parte di Valter Careglio, curato nei minimi dettagli, già in queste prime settimane ho trovato una comunità accogliente, con docenti molto disponibili: in continuità con il lavoro dei dirigenti che mi hanno preceduta, abbiamo iniziato il nostro progetto educativo con al centro i ragazzi e la loro formazione”, racconta.

Si proseguirà con il service learning, per integrare le attività di servizio con la comunità nel percorso di studio, con le presentazioni degli indirizzi, tra cui Le Notti del Classico, e la partecipazione al bando Erasmus per favorire il multilinguismo e la conoscenza di nuove culture. Si lavorerà anche sul digitale. “Bisogna dare gli ‘anticorpi cognitivi’, affinché i ragazzi sappiano usare questa risorsa in modo critico. Aderiremo ai patti digitali, ma allo stesso mi piacerebbe riuscire a integrare il valore della lentezza, il piacere di fermarsi in un’epoca di continua connessione.”

La sfida più grande, secondo Di Stefano, sarà quella di far coltivare ai ragazzi la propria cittadinanza e il trovare il proprio posto nel mondo: “La scuola deve insegnare a vivere in modo responsabile e consapevole questi tempi, e non è un compito facile. Bisogna curare le fragilità, con un ascolto attivo dei ragazzi, delle loro famiglie e anche dei docenti, sostenendoli attraverso il servizio di supporto psicologico già presente. Al primo posto per me c’è il benessere di tutti, condizione essenziale per l’insegnamento e l’apprendimento”.

I diversi obiettivi in campo ruoteranno intorno alla parola chiave ‘polifonia’, scelta dalla nuova dirigente come guida per l’anno scolastico che sta iniziando. “È un concetto che rimanda a diverse voci, ovvero i nostri vari indirizzi e i nostri singoli studenti, che si intrecciano senza prevalere l’una sull’altra. Compongono invece un’armonia, quella del nostro liceo, che da solo nessuno potrebbe raggiungere.”

La formazione e le precedenti esperienze lavorative

Di Stefano arriva da studi di tipo umanistico, è laureata in Lettere con indirizzo filologico all’Università di Torino e ha seguito un Master in Dirigenza Scolastica all’Università di Roma.

“Sono nel mondo della scuola dal 1999 e mi sono sempre spostata sul territorio pinerolese. Ho iniziato la mia carriera alla scuola secondaria di primo grado, tra Pinerolo, Giaveno e Piossasco: delle prime esperienze fondamentali su cui ho costruito le mie competenze.” Dopo il passaggio alla scuola secondaria di secondo grado è stata per 12 anni docente all’Istituto Alberti-Porro, dove ha anche ricoperto l’incarico di vicepreside.

“Ho studiato ancora e sono riuscita ad approdare all’Istituto Comprensivo Pinerolo 3, di cui lo scorso anno sono stata dirigente scolastico: è stato un anno speciale, ho trovato una comunità educante che mi ha accompagnato con grande affetto durante tutto l’anno. Con il dimensionamento, purtroppo, la mia scuola è stata poi accorpata a Pinerolo 4. Così, quando ho saputo che il Porporato si sarebbe liberato ho fatto le mie scelte.”

Sabina Comba

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