Politica - 22 settembre 2026, 17:18

“L’autonomia differenziata riduce i tempi della burocrazia e risponde ai bisogni dei cittadini”

Bordese (Fdi) commenta la riforma approvata in Consiglio regionale

“L’autonomia differenziata riduce i tempi della burocrazia e risponde ai bisogni dei cittadini”

"Con l'approvazione dell'autonomia differenziata la Regione compie un passo in avanti decisivo nel percorso previsto dalla legge 86/2024, per avere tempi certi e più efficienza soprattutto in tema di protezione civile e tutela della salute, utilizzando al meglio le risorse a disposizione. Ridurre i tempi della burocrazia si traduce in una risposta migliore ai bisogni reali dei cittadini". Così Marina Bordese, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, a margine della seduta in Consiglio regionale che ha portato all'approvazione della riforma che consente alle Regioni a statuto ordinario di chiedere e ottenere dallo Stato maggiore autonomia legislativa e amministrativa.

"L'approvazione del provvedimento rappresenta un'opportunità per la nostra Regione e un'occasione ulteriore per dimostrare serietà, responsabilità e competenza nell'interesse dei cittadini piemontesi  – prosegue il consigliere di FdI –. L'approvazione di oggi giunge al termine di un percorso costruttivo di dialogo e ascolto nella Commissione consiliare competente e per questo desidero ringraziare l'assessore Bussalino per la disponibilità, la presenza e la collaborazione prestata".

L'autonomia differenziata inciderà su alcuni ambiti specifici. "In tema di Protezione civile, la possibilità di intervenire tempestivamente in occasione di eventi calamitosi ci consentirà di sostenere le amministrazioni locali nel riparare i danni alle infrastrutture e mettere in sicurezza i territori. In tema di Sanità, invece, i risparmi derivati dalla realizzazione di nuove strutture non dovranno essere riconsegnati allo Stato, ma potranno essere utilizzati dalla Regione per nuovi investimenti. Anche in tema di professioni, la possibilità di intervenire su figure di rilevanza regionale potrà consentire di fornire risposte più aderenti alle caratteristiche della nostra Regione: pensiamo ad esempio alle professioni legate alla montagna, come i maestri di sci e le guide alpine. L'autonomia differenziata non è una sottrazione di responsabilità allo Stato, né un mero trasferimento burocratico di competenze, ma una risposta concreta alle necessità peculiari dei territori", conclude Marina Bordese.

Comunicazione politica

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