Un passo avanti fondamentale per la sicurezza delle cure e per la riduzione dei tempi di degenza ospedaliera passa attraverso i laboratori e le sale operatorie della sanità piemontese. La struttura di Chirurgia di Moncalieri dell’Asl To5, guidata da Gabriele Pozzo, è in prima linea in un innovativo studio multicentrico volto a prevenire e battere le infezioni del sito chirurgico nei pazienti sottoposti a interventi addominali.
Le infezioni della ferita rappresentano una delle complicanze post-operatorie più insidiose: il prolungamento della degenza e l'insorgere di nuove criticità possono ostacolare sensibilmente il percorso di guarigione. L'obiettivo della ricerca è proprio quello di agire sulla prevenzione primaria, migliorando i protocolli di chiusura addominale e riducendo il rischio di proliferazione batterica.
Il ruolo della clorexidina
Sotto la guida di Andrea Caneparo, nel ruolo di Principal Investigator, lo studio punta a valutare l'efficacia del diacetato di clorexidina applicato direttamente alle suture chirurgiche, ponendolo come potenziale alternativa al triclosano. L'innovazione risiede nella capacità della clorexidina di contrastare la formazione del biofilm batterico sui dispositivi impiantabili.
I numeri stimati dal progetto parlano chiaro. Frequenza sotto controllo: l'analisi monitorerà l'insorgenza di infezioni superficiali e profonde nei 30 giorni successivi all'operazione. Taglio delle complicanze: si prevede un abbattimento del tasso di infezione dall'11% (con protocollo standard) fino all'8% con la clorexidina. Risultato atteso: una riduzione stimata di circa il 28,6% dei casi di infezione post-operatoria.
L'impatto sulla sanità locale
Si tratta del primo studio pragmatico su ampia scala ideato per confermare sicurezza ed efficacia di questo trattamento nella pratica clinica quotidiana. La partecipazione dell'Asl To5 posiziona il presidio di Moncalieri tra i centri di riferimento per l'evoluzione tecnologica della chirurgia, aprendo la strada a nuove applicazioni anche per altri presidi medici esposti a rischio infettivo.





