Alle prime ore della mattina di lunedì, gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Torino hanno sequestrato beni per circa 800mila euro ai danni di due persone gravate da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, in particolar modo per numerose truffe ai danni di anziani.
I sigilli hanno riguardato due ville, che si trovano in un Comune dell’hinterland torinese, due autovetture sportive, un orologio di lusso nonché numerosi monili in oro e denaro contante.
Falsi tecnici comunali o false forze dell'ordine
La complessa attività di indagine di carattere patrimoniale svolta dalla Divisione Polizia Anticrimine di Torino ha avuto origine dall’attività investigativa della Squadra Mobile realizzata nei primi mesi dell’anno. Dalle verifiche è emerso che i due soggetti, spacciandosi per tecnici comunali o appartenenti alle Forze dell’Ordine, carpivano la fiducia delle vittime, perlopiù persone anziane particolarmente vulnerabili, e le derubavano del denaro e degli oggetti preziosi custoditi all’interno delle abitazioni, dislocate in vari Comuni di questa provincia.
Traditi dal tenore di vita
I due soggetti ostentavano un elevato tenore di vita del tutto incompatibile con i redditi dichiarati: beni di lusso, autovetture sportive, ma anche immobili di pregio, interamente ultimati ed arredati grazie ai proventi della attività di truffa.
I raggiri, decisamente redditizi per chi li ha messi in atto, hanno causato alle vittime, particolarmente vulnerabili, un danno non solo di natura economica, ma anche psicologica. Alcune di loro hanno rischiato di cadere in situazioni di sconforto e depressione. Il Questore di Torino ha richiesto nei confronti dei due soggetti sotto la lente d'ingrandimento l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale per la durata di 5 anni per uno e di 3 per l’altro, con obbligo di soggiorno per entrambi nel Comune di residenza.





