Moncalieri - 23 settembre 2026, 18:36

A Moncalieri iniziato il lungo conto alla rovescia verso Paratissima

La XXII edizione dal 30 ottobre al 1 novembre al Real Collegio. “FOOLISH” il tema scelto per la nuova edizione

Una bella immagine della scorsa edizione di Paratissima

Una bella immagine della scorsa edizione di Paratissima

Il lungo conto alla rovescia è iniziato. Punto di riferimento in Italia per la scena dell’arte emergente e tra gli appuntamenti che definiscono l’identità della Torino Art WeekParatissima torna dal 30 ottobre al 1° novembre 2026 con la sua XXII edizione. Al Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, che ospita per il secondo anno consecutivo l’appuntamento, oltre 400 artisti daranno vita a mostre, progetti speciali, installazioni, performance, residenze artistiche, collaborazioni internazionali, talk e laboratori. 

Per il secondo anno a Moncalieri

Una grande corte contemporanea che conferma la vocazione di Paratissima come spazio indipendente dedicato alla scoperta, alla produzione e alla valorizzazione delle nuove ricerche e dei talenti emergenti. Un evento che arriverà nella città del Proclama alla fine ottobre, mese di Gusto Festival: dal buon cibo alla grande arte, tutte eccellenze dal sapore speciale.

“FOOLISH” è il tema scelto per la nuova edizione: un invito a mettere in discussione certezze, convenzioni e narrazioni dominanti attraverso la figura del Fool (il matto), personaggio liminale che nella letteratura e nel pensiero occidentale assume forme differenti, conservando la capacità di osservare la realtà da una posizione eccentrica e privilegiata. Come i fools, gli artisti attraversano immaginari in continua trasformazione, mettono in discussione le narrazioni dominanti e aprono prospettive sorprendenti. Non replicano assertivamente il presente, ma lo interpretano, lo interrogano e lo riscrivono, rendendo visibile ciò che spesso rimane nascosto dietro l’abitudine, il conformismo o la velocità con cui scorrono le cose.

Ma la corte di Paratissima Foolish non appartiene soltanto agli artisti. Anche il pubblico è chiamato ad attraversarla, sospendendo per un momento le proprie certezze, accettando il disorientamento come possibilità di scoperta e sperimentando una diversa forma di attenzione verso il mondo. L’arte del Fool non è possedere la ragione, ma impedire che il mondo smetta di farsi domande.

“FOOLISH” il tema scelto per la nuova edizione

A firmare il visual di Paratissima FOOLISH è Chiara Morra, illustratrice e artista torinese, che traduce il concept dell’edizione attraverso la mano del Fool, protesa verso il pubblico come invito a varcare la soglia della sua corte. Tra le dita, una sfera luminosa evoca una verità apparentemente afferrabile, mentre forme geometriche attraversano il confine tra i due mondi, sospendendo l’immagine tra ordine e paradosso, certezza e dubbio. Un invito visivo a mettere in discussione ciò che crediamo di sapere.

Dopo la prima edizione ospitata nel 2025 al Real Collegio Carlo Alberto e la permanenza negli spazi dello storico complesso proseguita negli ultimi mesi, Paratissima consolida il proprio legame con Moncalieri, tornando ad abitarne sale, corridoi e cortili per i tre giorni della manifestazione.

Un rapporto che si estende oltre le mura del Collegio con Art in the City, il progetto diffuso che quest’anno coinvolgerà oltre 30 luoghi della città con mostre, installazioni e interventi artistici. Il Real Collegio resta così il cuore di Paratissima, mentre Moncalieri ne diventa il naturale prolungamento, costruendo un percorso tra arte contemporanea, spazio urbano e territorio.

Il programma espositivo

Al centro del programma della XXII edizione tornano le tre mostre curate di Paratissima, nate dall’incontro tra gli artisti selezionati attraverso la call 2026 e lo sguardo di giovani curatrici chiamate a costruire altrettanti percorsi espositivi originali. Con “Allacciarsi le stringhe”Sofia Giuntini costruisce un percorso intorno alla non-linearità del tempo e alle connessioni, visibili e invisibili, attraverso cui l’individuo prova a dare ordine e significato all’esperienza. Valeria Radkevych, con “Waiting Room”, porta invece la ricerca sul terreno dell’attesa e di un presente sospeso, attraversato da movimenti interrotti, decisioni rimandate e trasformazioni incomplete. In “Unpredictable”Roberta Bani e Giulia Pozzi scelgono infine di sottrarre le opere a categorie e letture univoche, facendo convivere linguaggi e pratiche differenti in uno spazio aperto all’imprevedibilità e a nuove possibilità di significato.

Questa attenzione alla formazione e alla crescita di nuove professionalità curatoriali trova una delle sue espressioni più riconoscibili in NICE & FAIR / Contemporary Visions, progetto nato dal percorso N.I.C.E. – New Independent Curatorial Experience, che porta giovani curatori e curatrici a confrontarsi direttamente con la progettazione di una mostra. Per l’edizione 2026, Fabio Bordo, Lidia Pommella e Antonella Schiavello firmano “Divieto di sosta”, riflessione sull’accelerazione contemporanea e sulla possibilità di fermarsi come gesto di resistenza; Fabiola Mangieri e Sara Sirugo curano “After God – Forme di spiritualità altra”, dedicata alle nuove forme di spiritualità, ritualità e re-incanto; Antonia Commone, Eleonora Fiorentino e Barbara Intiso costruiscono con “alieNation: cronache di una nazione aliena” un’indagine su identità, alterità e appartenenza, assumendo la figura dell’alieno come dispositivo attraverso cui interrogare i confini tra normalità e differenza.

Progetti e iniziative speciali

Ad ampliare il percorso di Paratissima 2026 saranno numerosi progetti speciali, tra installazioni, mostre personali e collettive e collaborazioni con istituzioni, festival, gallerie e realtà culturali italiane e internazionali. Tra questi, le restituzioni dei percorsi di residenza sviluppati negli ultimi mesi al Real Collegio Carlo Alberto con Paratissima Factory e in diversi territori della Regione Piemonte con Territori d’Artista: processi di ricerca e produzione che trovano nella manifestazione la propria dimensione espositiva. Tra gli artisti protagonisti Max Magaldi e Woodstock Roll, insieme ad altri nomi che saranno annunciati nelle prossime settimane. Tra i progetti speciali prodotti da PRS torna anche Liquida Winter Edition, spin-off invernale del festival dedicato alla fotografia contemporanea, con la direzione artistica di Laura Tota.

Si rafforza inoltre la dimensione internazionale della manifestazione. Dopo la partecipazione alla scorsa edizione, artisti thailandesi tornano a Paratissima grazie alla collaborazione con Asian Art Century, consolidando lo scambio tra scena artistica asiatica ed europea. Dall’America Latina arrivano invece 20 artisti sudamericani per “Latitudini vibranti: identità e connessione”, a cura di Roxana Mabel Caballero.

Accanto ai nuovi progetti tornano festival, associazioni e artisti che hanno già attraversato Paratissima, a testimonianza di una rete di collaborazioni costruita nel tempo: Share Festival, con la propria ricerca tra arte contemporanea, tecnologia e nuovi media; Made in Sansa, Julian T. e Valerio Perino – Tempio Industriale. Tra le nuove presenze, gallerie di respiro internazionale come Sofi Gallery e Galleria DadaArt, insieme a progetti dedicati ad artisti singoli come Thoma Sehnsucht ed Elena Radcenco e Mauro Petito.

Paratissima Live

Anche nel 2026 torna Paratissima Live, il palinsesto che affianca al programma espositivo talk, incontri, approfondimenti e momenti performativi. Durante i tre giorni della manifestazione, il programma Live offrirà appuntamenti rivolti non soltanto agli addetti ai lavori, ma a pubblici differenti: occasioni di confronto dedicate agli artisti e agli operatori del settore culturale, incontri di approfondimento per avvicinare il pubblico ai linguaggi dell'arte contemporanea e momenti di dialogo con ospiti e protagonisti della manifestazione.

Tornano inoltre gli appuntamenti dedicati ai bambini e alle famiglie, con laboratori e attività pensati per offrire anche ai più piccoli strumenti per avvicinarsi all'arte attraverso l'esperienza, la creatività e la partecipazione. Paratissima si conferma così non soltanto come spazio espositivo, ma come luogo di incontro, formazione e scambio, nel quale artisti, professionisti e pubblico possono entrare in relazione.

Maggiori informazioni su Paratissima Foolish: www.paratissima.it/paratissima-foolish

Chiara Gallo e Massimo De Marzi

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