Eventi - 24 settembre 2026, 13:14

Torino riscopre Leonilda Prato: a Vol.To il racconto della fotografa con il carretto

Appuntamento in via Giolitti con i volontari di Anteas tra storia, immagini del passato e un gioco interattivo aperto al pubblico

Torino riscopre Leonilda Prato: a Vol.To il racconto della fotografa con il carretto

Una macchina fotografica a soffietto, un treppiede, lastre di vetro e tutto il necessario per sviluppare le immagini. Poi un carretto e la strada, da un paese all’altro, alla ricerca di volti da fermare nel tempo. Per chi ama la fotografia, quella di Leonilda Prato è una storia che sembra anticipare di decenni l’idea stessa di reportage: una donna che agli inizi del Novecento scelse di portare il proprio obiettivo fuori dagli studi fotografici per ritrarre persone comuni, famiglie, artigiani, donne e bambini delle campagne piemontesi. Alla sua figura, ancora poco conosciuta ma sorprendentemente moderna, è dedicato l’incontro “Leonilda Prato: la vita e l’arte di una donna molto speciale”, promosso dall’Associazione D.I.V.A. ODV per giovedì 15 ottobre 2026, dalle 15.30 alle 17, negli spazi di Vol.To – Centro Servizi per il Volontariato, in via Giolitti 21 a Torino.

Nata a Pamparato, nel Cuneese, Leonilda Prato condusse una vita decisamente fuori dagli schemi per il suo tempo. Insieme al marito Leopoldo girava inizialmente di paese in paese cantando e suonando nelle piazze. L’incontro con un fotografo di origini austriache cambiò però la sua strada: imparò la tecnica fotografica e, invece di aprire uno studio, decise di portarlo con sé. Nacque così la Fotografia Prato, un’attività itinerante che trasformava piazze, cortili e spazi all’aperto in set improvvisati. Davanti al suo obiettivo passarono soprattutto persone che difficilmente avrebbero avuto accesso ai tradizionali studi cittadini: contadini, lavoratori, anziani, bambini e intere famiglie con gli abiti migliori, immortalati in un momento che per molti rappresentava un avvenimento eccezionale. Quelle immagini sono diventate nel tempo non soltanto documenti fotografici, ma frammenti della vita sociale e quotidiana di un Piemonte ormai scomparso.

A raccontare Leonilda Prato durante l’appuntamento saranno i volontari di Anteas, realtà impegnata nella promozione sociale e culturale sul territorio. Il racconto permetterà di riscoprire non soltanto una pioniera capace di affermarsi in un settore allora quasi esclusivamente maschile, ma anche uno sguardo fotografico particolare: attento alla vita ordinaria e alle persone, spesso ritratte all’aperto utilizzando muri, coperte, giardini e oggetti quotidiani come scenografia. Al termine dell’incontro, i rappresentanti di Anteas proporranno inoltre un gioco interattivo, pensato per coinvolgere direttamente il pubblico e trasformare il pomeriggio in un’occasione di partecipazione e condivisione.

L’appuntamento rientra nel percorso con cui D.I.V.A. ODV promuove occasioni culturali capaci di favorire l’incontro tra le persone, contrastare la solitudine e alimentare curiosità e relazioni. In questo caso è la fotografia a diventare il punto di partenza per ritrovarsi e, attraverso le immagini di una donna vissuta più di un secolo fa, tornare a osservare volti, comunità e storie del territorio con occhi nuovi. L’incontro è aperto a tutti e non è necessaria l’iscrizione.

comunicato stampa

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