In occasione della Giornata Europea del Caregiver, che si celebra il 6 ottobre, l'ASL TO5, in collaborazione con la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta, promuove per l'intera settimana dal 5 al 9 ottobre 2026 un ricco calendario di iniziative dedicate al riconoscimento e al sostegno dei caregiver familiari delle persone con patologia oncologica.
L'iniziativa nasce per dare valore a chi, ogni giorno, accompagna un proprio caro nel percorso di cura oncologica: un ruolo spesso silenzioso, ma fondamentale, che l'Azienda intende sostenere con strumenti concreti, occasioni di ascolto e momenti di condivisione. Il progetto prevede una giornata dedicata all'interno dell'Ospedale di Carmagnola e quattro appuntamenti territoriali presso le nuove Case e Ospedali di Comunità dell'ASL TO5, pensati per favorire l'incontro tra cittadini, caregiver, professionisti sanitari e associazioni locali.
Tra le attività in programma: momenti di accoglienza e ascolto per i familiari nel Day Hospital Oncologico, laboratori esperienziali su mindfulness e yoga della risata, interventi degli psicologi e degli assistenti sociali aziendali sul benessere di chi assiste, e serate di condivisione con le associazioni del territorio, tra cui una lezione di cucina sana, un'apericena conviviale e un momento di lettura e confronto sul ruolo del caregiver.
La popolazione e le famiglie interessate sono invitate a partecipare agli eventi in programma nei diversi comuni del territorio dell'ASL TO5. Il programma completo, con orari, sedi e modalità di accesso, è disponibile sul sito istituzionale dell'Azienda: www.aslto5.piemonte.it.
"Con questa iniziativa vogliamo dare un segnale concreto di attenzione verso chi vive quotidianamente al fianco di una persona cara colpita da una patologia oncologica. Il caregiver è parte integrante del percorso di cura e merita ascolto, strumenti e riconoscimento.” – dichiara il Direttore Generale dell’ASL TO5, Bruno Osella – “Un ringraziamento sentito va alle associazioni del territorio che, con generosità e competenza, collaborano da sempre con la nostra Azienda e che anche in questa occasione hanno reso possibile la realizzazione di questi momenti di incontro e di sostegno per le famiglie. Solo attraverso questa alleanza tra servizi sanitari, professionisti e comunità possiamo costruire una rete di cura sempre più vicina alle persone".





