Sanità - 24 settembre 2026, 18:40

Disturbi alimentari, lo sportello cresce insieme alle richieste: il servizio di via Dego raddoppia

Il presidio nato nel 2024 in Circoscrizione 1 amplia la rete nella Circoscrizione 3 accompagnando sempre più famiglie verso i servizi sanitari

Disturbi alimentari (foto generica d'archivio)

Disturbi alimentari (foto generica d'archivio)

Un presidio di ascolto aperto a tutti, senza ricetta e senza barriere burocratiche. Lo sportello di via Dego, attivo dal lunedì al giovedì, si allarga e il progetto dell'associazione "Specchio Ritrovato" arriva anche in Circoscrizione 3.

Pensato per i giovani e per le famiglie che si trovano ad affrontare i disturbi del comportamento alimentare, lo sportello nasce con un'idea chiara: essere il primo contatto, quel ponte che permette di orientarsi e di arrivare poi ai servizi del Servizio sanitario nazionale.

L'accesso è diretto, non serve l'impegnativa del medico. Nel pomeriggio, l'associazione Lo Specchio Ritrovato accoglie i ragazzi e prende in carico l'intero nucleo familiare, accompagnandolo verso il percorso di cura più adeguato. Un modello nato nel 2024 da un'intuizione della capogruppo di Italia Viva in Circoscrizione 1, Vittoria Nallo, che quest'anno trova una seconda casa in Circoscrizione 3.

"Da 500 a oltre 2000 richieste. Serve un ponte con il servizio sanitario"

I numeri parlano chiaro e a ricordarli è la presidente della IV Commissione, Chantal Balbo di Vinadio : "I casi sono in crescita costante. La richiesta di cura è passata dal 2021 al 2025 da cinquecento richieste a oltre duemila, solo al day hospital del Regina Margherita". 

È qui che si inserisce il valore di uno spazio a bassa soglia. Un luogo dove entrare senza dover immediatamente affrontare l'impatto del percorso sanitario. "Questo spazio è utile perché funziona da ponte tra la famiglia e il servizio sanitario", sottolinea la presidente. Perché quando in casa irrompe un disturbo alimentare, spesso è l'intera famiglia a non sapere come muoversi, a sentirsi spiazzata e in difficoltà.

L'estensione alla Circoscrizione 3 diventa così un nuovo tassello di una rete territoriale che vuole intercettare il problema sul nascere, prima che diventi più complesso da affrontare.

Nallo: "Le Circoscrizioni devono fare la loro parte"

A dare il via a tutto, nel 2024, è stata proprio della capogruppo in Circoscrizione  1 di Italia Viva (oltre che consigliera regionale) Vittoria Nallo. E l'intuizione di affiggere avvisi vicino alle scuole si è rivelata vincente. "Questo evidentemente ha attirato anche le persone che non hanno primi riferimenti", racconta Nallo. Una semplice locandina, spiega, può trasformarsi in "un primissimo suggerimento per iniziare un percorso".

La strada è ancora lunga. "Non è un problema risolto e siamo lontani dal farlo, ma è importante che le Circoscrizioni facciano la loro parte per aiutare ad affrontare questi problemi", rivendica Nallo. Lo sportello non è un punto di arrivo, ma l'inizio di un accompagnamento verso strutture e servizi più specializzati.

Lo Specchio Ritrovato: "Tre famiglie in tre giorni. Si abbassa l'età"

Dal fronte dell'associazione, il racconto è quello di un'emergenza quotidiana. Lo fa Cristiana Ivaldi, presidente de Lo Specchio Ritrovato. "Stiamo accogliendo molte famiglie nuove", dice. Solo negli ultimi giorni, tre famiglie in tre giorni, con situazioni descritte come molto difficili. E un dato che preoccupa: l'età di chi soffre di questi disturbi si sta abbassando, soprattutto tra i minori.

L'associazione lo chiarisce: non sostituisce il servizio pubblico. Il suo ruolo è quello di avvicinare le persone al circuito di cura, spiegando quali sono i percorsi e i servizi esistenti.

I numeri del 2026 danno la misura del lavoro: 30 nuovi utenti con disturbi del comportamento alimentare già presi in carico, con percorsi individuali di circa dieci incontri ciascuno. E poi 11 nuove famiglie che hanno iniziato il percorso a loro dedicato, generalmente più lungo. "Il riscontro che abbiamo è comunque positivo. Le famiglie ringraziano per aver trovato un sostegno in un momento di smarrimento, quando non si sa a chi rivolgersi", ha aggiunto Ivaldi.

Dalle scuole alle bacheche della Circoscrizione 1

L'esperienza sul campo ha dimostrato una cosa: l'intervento precoce fa la differenza. "Ci stiamo rendendo conto di quanto siano utili le attività nelle scuole", sottolinea infine la presidente di Lo Specchio Ritrovato.

Il prossimo passo è già segnato: una nuova campagna di affissione sulle bacheche della Circoscrizione 1, per far conoscere ancora di più lo sportello. Un primo punto di riferimento, non per chiudere il percorso, ma per iniziarlo.

Marco D’Agostino

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