Uno spazio centrale con tre aule e un’area verde esterna: dopo due anni tra progettazione e lavori, il nuovo micronido ‘Il Giardino dei Piccoli’ in via Faunasco a None è stato inaugurato lo scorso lunedì.
“Nonostante le difficoltà iniziali, siamo riusciti non solo a completare l’opera nei tempi, ma anche ad avviare il servizio all’inizio dell’anno scolastico, in concomitanza con le scuole: una corsa contro il tempo, ma è stato possibile anche grazie al grande lavoro degli uffici comunali”, afferma Ilenia Sgobba, assessora con deleghe a Istruzione, Mensa, Nido, Scuole, Educativa Scolastica.
Il progetto è costato di 975mila euro. Di questi, 576mila euro sono arrivati da un finanziamento ottenuto tramite un bando del Pnrr Futura. “A giugno 2024 ci veniva comunicato l’ottenimento del finanziamento Pnrr. A fine ottobre, dopo le approvazioni intermedie dei due livelli di progettazione necessari, venivano affidati i lavori per la realizzazione dell’opera all’impresa edile Edilvetta”, ha ricordato Domenico Demuro, assessore ai Lavori pubblici, durante l’inaugurazione. I lavori sono poi partiti nella primavera 2025 e sono stati completati all’inizio dell’estate 2026. “La struttura è stata messa a disposizione dell’ente a luglio 2026. Due anni: dal prato verde al nuovo micro-nido finito!”.
Il risultato è quindi un grande spazio centrale, per attività di gruppo e manipolative, unito a tre sezioni, a loro volta collegate verso l’esterno, al giardino. La capienza massima è di 24 posti e sono già una ventina i bambini iscritti. “È un dato che cambia giornalmente essendo il servizio avviato da poco, ma siamo quasi al completo. Al momento ci sono 4 educatrici, con 2 persone ausiliarie”, riporta Sgobba.
L’Amministrazione è riuscita a intervenire anche sulla retta mensile. “Per iniziare abbiamo preferito proporre una tariffa uguale per tutti: il costo della retta sarebbe 735 euro a bambino, ma la famiglia paga 490 euro con il pasto incluso e la differenza è a carico del Comune. Le famiglie con Isee entro i 40mila euro possono inoltre accedere al Bonus Asilo Nido Inps che è un ulteriore aiuto di 327 euro al mese”.
Un intervento che rispecchia la linea politica per le famiglie che si vuole seguire. “Al contributo del Pnrr per i nidi seguiranno agevolazioni per sostenerli perché si vuole equiparare lo 0-3 anni al 3-6. Questo nido è un investimento sui cittadini di domani, è una sfida che abbiamo deciso di cogliere perché crediamo profondamente che una comunità si misuri dalla capacità di prendersi cura dei suoi bambini e delle sue famiglie, investire nei servizi per l’infanzia significa investire nella scuola, nella socialità, nelle opportunità”, conclude.





