Un piano capillare per restituire sicurezza ai quartieri, cancellare le buche e mettere in sicurezza i passaggi pedonali usati ogni giorno da residenti e anziani. Prosegue a ritmo serrato il programma di manutenzione straordinaria finanziato con i fondi Crt e gestito dal Dipartimento Grandi Opere della Città di Torino, con un focus mirato sul territorio della Circoscrizione 2 (Santa Rita, Mirafiori Nord, Mirafiori Sud).
Dalle strade ad alto scorrimento ai marciapiedi di quartiere, l’intervento - seguito per la 2 dal coordinatore alla Viabilità, Alessandro Nucera - traccia una mappa dettagliata dei cantieri già conclusi e di quelli pronti a partire da qui al 2027.
La prima fase dei lavori
La prima tranche di interventi si è concentrata sulla risistemazione dei passaggi pedonali. “Siamo partiti con il rifacimento di corso Salvemini, risanando un grosso tratto di marciapiede su entrambi i lati e risolvendo i problemi storici causati dalle radici affioranti dei pini”, spiegano i tecnici comunali.
A seguire, le squadre sono intervenute per riqualificare i marciapiedi di via Nitti, l’incrocio tra via Rignon e corso Agnelli e la pavimentazione di via Ogliaro. Con l’arrivo della bella stagione e delle temperature più calde, necessarie per la posa dell’asfalto, il focus si è spostato sulle grandi carreggiate: “Abbiamo eseguito un importante restyling in strada del Portone, per poi passare a corso Orbassano, via Filadelfia, via Gorini e viale Torino, quest'ultimo tratto, vincolato da un regio decreto del 1933, che dalla rotatoria della tangenziale porta verso la Palazzina di Caccia di Stupinigi”.
Le tappe entro fine anno e il programma fino al 2027
Il cronoprogramma non si ferma. Entro la fine dell’anno, i cantieri risaliranno da viale Torino verso corso Unione Sovietica, andandosi a concentrare su un rettangolo fondamentale per la viabilità del quartiere: strada del Drosso, via Anselmetti, via Plava, via Biscaretti, via Formiggini, corso Agnelli e corso Sebastopoli.
Parallelamente partiranno nelle prossime ore gli interventi su strada e marciapiedi in corso Allamano, via Farinelli, via Candiolo, via Nallino e via Bonfante. Per il 2027 sono invece messi a calendario gli ultimi tasselli del piano: via Bernardo De Canal e la rotonda di piazza Marmolada.
I nodi
Non sono mancate, al solito, le segnalazioni dei cittadini e dei consiglieri. In primis quelle di Giuseppe Rappazzo, portavoce di Cime Bianche, che ha sollevato la questione delle strade a ridosso dei poli industriali: “Il tratto attorno all’area Stellantis, come via Biscaretti e via Abarth, versa in condizioni davvero critiche e necessita di risposte rapide”.
Forte attenzione anche per la sicurezza dei pedoni più vulnerabili. Dal coordinatore al Commercio, Riccardo Prisco, la richiesta di messa in sicurezza dell’incrocio tra via Baltimora e via Tripoli.





