Dalla città basta percorrere pochi chilometri per raggiungere colline e montagne immerse nel verde, luoghi ideali per passeggiare nella natura e, nella stagione autunnale, dedicarsi anche alla raccolta dei funghi.
Raccogliere funghi, però, richiede attenzione: distinguere con certezza una specie commestibile da una tossica non è sempre semplice. In natura esistono infatti specie molto simili tra loro e affidarsi esclusivamente all’esperienza personale o alle credenze popolari può essere pericoloso.
Le false credenze
La prova dell’aglio, l’argento che annerisce o la convinzione che un fungo mangiato dagli animali sia necessariamente commestibile non hanno alcun fondamento scientifico. Per sapere con sicurezza se i funghi raccolti possono essere consumati è quindi fondamentale rivolgersi a professionisti qualificati.
Per questo motivo, dal 1° ottobre al 30 novembre 2026, ogni lunedì e giovedì, dalle ore 8.30 alle ore 12.00, sarà possibile far controllare gratuitamente i funghi raccolti dai professionisti dell’ASL Città di Torino, presso la Struttura di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN), in via della Consolata 10 a Torino.
Il servizio è gratuito, ad accesso libero e non richiede prenotazione.





