Arrivano anche a Torino i riverberi della vicenda della foto manipolata di Matilde Siracusano, diffusa tramite i canali social ufficiali da Roberto Vannacci. Il leader di Futuro Nazionale ha pubblicato un’immagine modificata della deputata di Forza Italia, in cui compare con una profonda scollatura che nello scatto originale non esiste.
Ipotesi denuncia
L'esponente azzurra ha replicato: "Un vero e proprio schifo, sto valutando l'ipotesi di presentare una denuncia". A schierarsi in difesa di Siracusano il leader di Forza Italia Antonio Tajani, ma anche le opposizioni. Ad intervenire all'ombra della Mole è Nicola Rossiello della SILP CGIL Piemonte, che aveva denunciato come inizialmente la tavola rotonda svoltasi a Torino lo scorso 18 settembre con il Generale fosse considerata formazione professionale.
"Provocazione come metodo"
Per Rossiello "non sono due episodi separati, ma lo stesso stile di comunicazione politica: la provocazione come metodo, la dignità altrui come terreno di conquista, la tecnologia usata non per informare ma per colpire". "Ci rivolgiamo in particolare a colleghe e colleghi che seguono acriticamente la figura di Vannacci, affascinati dalla retorica muscolare o identitaria che propone".
"Chi occupa un ruolo di garanzia e tutela di tutti i cittadini, senza distinzione, dovrebbe essere il primo ad accorgersi quando un modello di riferimento tratta la dignità di una donna come terreno di scherno elettorale", conclude.





