Eventi - 29 settembre 2026, 15:27

Teatro, Binasco porta in scena Goldoni per l'inaugurazione dello Stabile

Dal 5 ottobre “Una delle ultime sere di Carnovale”, al Carignano in prima nazionale

Teatro, Binasco porta in scena Goldoni per l'inaugurazione dello Stabile

La stagione 2026/2027 del Teatro Stabile di Torino prende ufficialmente il via lunedì 5 ottobre alle 20, con il debutto in prima nazionale al Carignano di Una delle ultime sere di carnovale di Carlo Goldoni, con la regia di Valerio Binasco. Uno spettacolo che celebra il teatro nella sua essenza.

Binasco, direttore dello Stabile, torna così a Carlo Goldoni con una commedia corale che intreccia sentimenti, matrimoni e addii in un'atmosfera malinconica e delicata, dove l'amore resiste alle difficoltà della vita e alla solitudine. Sullo sfondo di un carnovale che finisce nasce una riflessione lieve e profonda sui moti del cuore tra verità svelate e sottili illusioni.

Sul palco, un cast vitale e affiatato: Andreapietro Anselmi, Natalino Balasso, Mauro Bernardi, Marta Cortellazzo Wiel, Matteo Cremon, Michele Di Mauro, Giordana Faggiano, Milvia Marigliano, Daniele Marmi, Elisabetta Mazzullo, Orietta Notari, Nicola Pannelli, Cristina Parku, Aron Tewelde, Ivan Zerbinati. Le scene sono di Guido Fiorato, i costumi di Alessio Rosati, le luci di Alessandro Verazzi, il suono di Filippo Conti.

Lo spettacolo verrà replicato in anteprima nazionale fino al 25 ottobre, poi sarà in tournée nelle principali città italiane. Mercoledì 7 ottobre, alle 17.30, al Circolo dei Lettori, Valerio Binasco e gli attori della compagnia dialogheranno con Armando Petrini nell’ambito di Retroscena.

"Una delle ultime sere di carnovale è una commedia molto corale. La ragione principale per cui mi è piaciuta da subito è proprio questa. La trama è molto semplice: si fa una festa, arrivano molte coppie, non tutti lo sanno ma è una festa di addio", spiega Valerio Binasco. "Ci sono tante coppie di sposi o di aspiranti sposi, alcune più o meno felici, altre più o meno tristi. Il primo tema di cui vuole parlare Goldoni è proprio questo: il matrimonio. Più precisamente: il matrimonio per amore. Tiene duro, l’amore, nel matrimonio, deve fare un lavoro impegnativo, ma l’idea goldoniana – un’idea da commedia – è che comunque vada, ne vale la pena. Vediamo tutte queste coppie resistere dinnanzi al percorso dell’amore, nelle strade impervie della vita, e la vita non è mai del tutto triste grazie all’amore".

Se il primo tema è quello del matrimonio, il secondo tema di questa commedia è quello dell’addio al proprio paese. "Le coppie che partecipano a questa festa un po’ noiosa mettono insieme un intreccio di storie: mentre si chiude la giornata e il carnevale sta finendo, dopo l’ultima partita a carte e dopo l’ultimo ballo, qualcuno partirà per terre lontane, per non tornare forse mai più… C’è un sapore di fine in questa commedia".

 

INFO: Teatro Carignano, piazza Carignano 6, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

Daniele Angi

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