Il Salone d’Onore di Villa della Regina diventa uno strumento musicale. Da questa relazione tra suono e spazio nasce LINGOS. Dialoghi acustici in Villa, la rassegna musicale ideata e diretta artisticamente dal musicista Simone Garino, che tra ottobre e novembre porta nella residenza quattro appuntamenti dedicati a linguaggi diversi della musica contemporanea. Tutti i concerti si svolgono in forma acustica, lasciando che lo straordinario riverbero naturale dell’ambiente entri nel dialogo con i musicisti e contribuisca alla costruzione dell’ascolto.
Jazz d’avanguardia, pop sperimentale, art-folk e improvvisazione sono le diverse traiettorie di un programma che mette in relazione artisti e formazioni differenti, ma anche la musica contemporanea con la storia della Villa. Il nome della rassegna richiama l’idea di un linguaggio specifico, tecnico, quasi segreto, e si lega per assonanza all’Accademia dei Solinghi, il convivio culturale di cui Villa della Regina fu sede storica. LINGOS ne riprende idealmente lo spirito di confronto, costruendo una temporanea “accademia” nella quale musicisti di provenienze diverse dialogano tra loro e con lo spazio.
Il primo appuntamento è venerdì 2 ottobre alle 19.30 con Eloisa Manera e Roberto Cecchetto, due protagonisti dell’avanguardia jazzistica italiana. Violinista, compositrice e interprete dalla formazione accademica e dal percorso eclettico, Manera ha pubblicato nel 2023 l’album solista Duende e ha collaborato con musicisti internazionali come Herbie Hancock, Keith Tippett, Ralph Alessi e Adam Rudolph. Roberto Cecchetto, tra i riferimenti della chitarra jazz d’avanguardia in Italia, ha legato il proprio percorso alla musica improvvisata e a collaborazioni con artisti come Enrico Rava, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Tony Scott e Palle Danielsson.
Venerdì 30 ottobre sarà la volta di Lastanzadigreta, collettivo torinese di cinque musicisti che intreccia canzone d’autore, attitudine lo-fi e pop sperimentale. La formazione, affermatasi con l’album Creature selvagge, vincitore della Targa Tenco 2017 come migliore opera prima, si distingue per l’assenza di un frontman e per una strumentazione insolita che affianca chitarre, theremin, marimbe e strumenti-giocattolo. Un approccio che porta all’interno del formato acustico di LINGOS una ricerca sonora libera dalle consuete classificazioni.
Il 6 novembre il Salone d’Onore ospita Byenow, duo art-folk nato nel 2016 nella scena indipendente piemontese e formato dal songwriter Andrea Dellapiana e dal batterista Nicholas Remondino. La loro musica si muove tra il calore della chitarra acustica e trame percussionistiche d’avanguardia, combinando intimità e sperimentazione. A Villa della Regina presentano dal vivo i brani di Feeling Warm Driving In Bad Weather, il lavoro discografico pubblicato nel 2025 e prodotto da Adele Altro.
La rassegna si conclude sabato 21 novembre con Stefano Risso, nell’ambito dell’apertura straordinaria serale che accompagna il finissage di QU.EEN. Contrabbassista, arrangiatore e compositore, Risso attraversa nella sua attività jazz, avanguardia, musica sperimentale, rock, folk e canzone d’autore. A Villa della Regina presenta il concerto EvanSolo per contrabbasso solo, dedicato alla musica di Bill Evans, chiudendo il percorso di LINGOS con un’esecuzione costruita attorno alle possibilità espressive dello strumento e dello spazio. La serata comprende anche la presentazione del catalogo delle mostre Contre-époque / fuori dal tempo di Frédérique Nalbandian e Living Mimesis di Fabio Viale, pubblicato da Prinp Editore.
La scelta della forma acustica accompagna così l’intero progetto: senza amplificazione, il Salone d’Onore non è soltanto il luogo che ospita i concerti, ma diventa parte della loro dimensione sonora, mettendo in relazione la musica con l’architettura e con la storia della residenza.
Gli appuntamenti del 2 e 30 ottobre e del 6 novembre sono accompagnati dall’apertura straordinaria serale di Villa della Regina e dei Giardini fino alle 21.30, con ultimo ingresso alle 21. Anche il 21 novembre, in occasione del finissage, la Villa resterà aperta fino alle 21.30.
LINGOS. Dialoghi acustici in Villa è diretto artisticamente da Simone Garino, musicista eclettico attivo tra jazz, musica contemporanea e sperimentazione, con collaborazioni con artisti e formazioni italiane e internazionali. Tra i suoi progetti il duo Mizookstra, il quartetto Night Dreamers e collaborazioni con Rhabdomantic Orchestra e Andrea Laszlo De Simone. Nel 2024 ha suonato come sax alto solista con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai per la prima italiana di A House of Call di Heiner Goebbels. Si è esibito, tra gli altri, alla Carnegie Hall di New York e al Teatro Nazionale del Senegal e ha collaborato con Peter Gabriel, Billy Cobham, Jon Balke, Anthony Braxton, Enrico Rava e Patrizio Fariselli. Dalla prima edizione collabora con Villa della Regina nel progetto QU.EEN.





