Ieri a Torino, dalle prime ore del pomeriggio sino a tarda sera, numerosi equipaggi della Polizia di Stato hanno svolto un controllo straordinario del territorio ad alto impatto nell’area del Parco e delle Piscine Sempione, dell’ex deposito ferroviario e vie limitrofe, in Corso Giulio Cesare e Largo Giulio Cesare, corso Palermo, via Sesia, nel quartiere Barriera di Milano.
Chiuse tutte le direttrici si è proceduto al controllo capillare e all’identificazione dei presenti nella zona, molti dei quali di origine extracomunitaria.
67 le persone identificate, 36 delle quali pregiudicate; 9 le persone denunciate: 6 per violazione del DACUR emesso dal Questore di Torino e per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, 2 per resistenza a P.U. e 1 per porto abusivo di spray al capsicum; 14 i provvedimenti di allontanamento dalla zona a “vigilanza rafforzata” di Parco Sempione.
Personale della Squadra Mobile ha proceduto a un fermo per ricettazione.
Nelle vie circostanti il parco Sempione sono stati realizzati posti di controllo con equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e della Polizia Locale, che hanno controllato 35 veicoli in transito prestando particolare attenzione ai monopattini, relativamente ai quali sono state elevate 48 sanzioni al Codice della Strada: per mancanza di casco, trasporto illegittimo, mancanza del certificato assicurativo, assenza di targa posteriore e potenza kw superiore alla norma.
Con l’ausilio dell’unità cinofila dell’UPGSP è stato sequestrato un flacone di metadone.
Tre giovani, fra i quali una donna in stato di gravidanza, hanno accettato di esser collocati presso adeguate strutture ricettive, attraverso l’interessamento dei servizi sociali comunali.
Personale della GdF ha controllato alcuni bar, macellerie e minimarket in Corso Giulio Cesare, elevando 2 sanzioni amministrative per mancata emissione dello scontrino e per constatazione di mancata richiesta di intervento.
Le FF.OO. hanno bonificato tutta l’area, anche grazie al prezioso supporto di personale del Reparto Mobile di Torino, consentendo all’AMIAT di rimuovere le consistenti masserizie presenti nel parco Sempione, ripristinando la vivibilità dei luoghi.
I controlli nell’area, con il contributo dei militari dell’Arma dei Carabinieri, della GdF e di personale della Polizia Locale, continueranno con cadenza regolare.





