Eventi - 01 ottobre 2026, 15:07

Violenza di genere e tumore al seno: alla Biblioteca Nazionale le storie di forza e rinascita in 21 scatti

Fino al 16 ottobre l'istituto ospita la mostra fotografica "Women for Women against Violence" promossa da LILT in occasione di Ottobre Rosa, affiancato da uno sportello per le prenotazioni di screening senologici

Fino al 16 ottobre la mostra fotografica "Women for Women against Violence"

Fino al 16 ottobre la mostra fotografica "Women for Women against Violence"

​Sensibilizzare, rompere il silenzio e trasformare il dolore individuale in consapevolezza collettiva di fronte a due drammatiche emergenze sociali e sanitarie: la violenza di genere e il tumore al seno. È con questo preciso obiettivo che nasce "Women for Women against Violence", la mostra fotografica itinerante ospitata dall'1 al al 16 ottobre negli spazi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino in occasione di Ottobre Rosa.

Promossa e organizzata da LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Città Metropolitana di Torino APS, l'esposizione apre una riflessione sulla forza di reazione delle donne e sulla necessità di risposte concrete sul fronte della tutela e della salute.

Esperienze diventano memoria condivisa

In uno dei principali poli culturali cittadini le esperienze raccontate dalla mostra entrano a far parte di una memoria condivisa, offrendo strumenti di consapevolezza rivolti in particolare alle nuove generazioni.

​Il percorso narrativo, ideato e prodotto dall'Associazione Consorzio Umanitas, propone ventuno ritratti di grande formato realizzati dalla fotografa Tiziana Luxardo, coinvolgendo oltre quaranta protagonisti. Tra loro donne che hanno attraversato l'esperienza della malattia oncologica o della violenza e che hanno scelto di rendere pubblica la propria storia, affiancati da ritratti di uomini e donne, testimonial e personalità insignite negli anni del Camomilla Award per il loro impegno su questi temi.

La testimonianza audio delle protagoniste

L'esperienza della visita si estende oltre la dimensione visiva: la scansione di un QR code abbinato a ciascun ritratto consente di ascoltare la testimonianza audio diretta delle protagoniste.

All'inaugurazione e lungo il percorso espositivo spicca la presenza di due testimonial di forza e rinascita: Filomena Lamberti, prima donna in Italia ad aver subito un'aggressione con acido solforico e da anni in prima linea contro la violenza di genere, e Antonietta Tuccillo, stilista colpita da un tumore ovarico ad alto grado cronico. Quest'ultima porta in mostra la testimonianza del suo recente debutto alla Milano Fashion Week con la collezione "Crochet Couture", un progetto stilistico nato e realizzato durante nove anni di terapie oncologiche per dimostrare come la creatività e la passione possano trasformarsi in un potente strumento di vita e reazione.

Oltre alla mostra per tutta la durata dell'esposizione sarà attivo uno sportello dedicato alla raccolta delle prenotazioni per visite di screening senologico, per creare un legame tra il racconto fotografico e l'importanza della diagnosi precoce.

Daniele Caponnetto

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