Manifesti raffiguranti Mr. Monopoly, "scelto come simbolo della speculazione immobiliare e del caro affitti che colpisce migliaia di studenti fuori sede", e tende davanti all'ingresso di Palazzo Nuovo: è il flash mob organizzato dal Collettivo Autorganizzato Universitario a Torino, nell'ambito di una mobilitazione nazionale che ha coinvolto sei città.
Le ragioni della protesta
"Per troppo tempo - spiegano - il verbo sfrattare é stato usato a senso unico, contro studenti e famiglie. È il momento di ribaltare la situazione, vogliamo mandare via dalle nostre cittá chi specula e lucra sulla nostra pelle: vogliamo sfrattare i super ricchi".
"Vogliamo dire alla ministra Bernini - spiegano gli studenti e studentesse del Cau - che le tende ci sono ancora, gli studentati di lusso non rispondono ai bisogni della maggioranza degli studenti. Per questo abbiamo lanciato la campagna nazionale 'Sfrattiamo i super ricchi': per i loro profitti stanno cercando di cacciarci dalle nostre città, negano di fatto il diritto allo studio a chi non ha la disponibilità economica per reggere i loro prezzi folli. Noi vogliamo difendere i nostri quartieri e il nostro diritto allo studio".
Le richieste degli studenti
Le proposte del Cau sono che "il 100% dei posti letto e degli studentati finanziati con i soldi pubblici devono essere a prezzo calmierato e gestiti dagli enti pubblici per il diritto allo studio, nessuna scadenza per i vincoli d'uso, gli studentati devono rimanere studentati, il costo dell'affitto deve essere calmierato e calcolato in relazione al salario della maggior parte della popolazione. Dalle università lanciamo un messaggio - concludono - nessuno studente e nessuna famiglia sarà lasciata indietro".





