Sarà Francesca Archibugi a presiedere la Giuria della Sezione Lungometraggi del 44° Torino Film Festival, in programma dal 24 novembre al 2 dicembre 2026. Regista e sceneggiatrice tra le figure più autorevoli del cinema italiano contemporaneo, Francesca Archibugi porta al Torino Film Festival uno sguardo capace di coniugare sensibilità autoriale e profonda capacità di osservazione della società. Il suo cinema ha saputo raccontare con particolare intensità le relazioni familiari, i passaggi generazionali, le fragilità e le contraddizioni della vita quotidiana, alternando commedia e dramma con una cifra personale e inconfondibile.
Dopo il suo esordio alla regia nel 1988 con Mignon è partita, Francesca Archibugi ha costruito una filmografia ricca e coerente, che le ha portato diversi riconoscimenti, tra cui tre David di Donatello, quattro Nastri d'argento, un Globo d'oro e un Premio Flaiano. Tra i suoi titoli più significativi figurano Verso sera(1990), Il grande cocomero (1993), Con gli occhi chiusi (1994), L’albero delle pere (1998), Lezioni di volo(2007), Questione di cuore (2009), Il nome del figlio (2015), Gli sdraiati (2017), Vivere (2019), Il colibrì(2022) e il più recente Illusione (2025).
"Francesca Archibugi è un’autrice che ammiro profondamente per la sensibilità, l’intelligenza e l’indipendenza con cui ha costruito il proprio percorso. Era già una presenza luminosa quando le donne dietro la macchina da presa erano ancora pochissime e continua oggi a sostenere con generosità il talento delle sue colleghe. Averla come presidente di giuria del Torino Film Festival è una grande gioia: sono certo che saprà riconoscere il talento, accogliere l’imprevisto e dare ascolto alle voci più originali del cinema contemporaneo" è il commento di Giulio Base, direttore artistico del Torino Film Festival.





