Dal 31 ottobre al 29 novembre 2026, le OGR Torino, l’hub della Fondazione CRT, presentano Mind Your Brain!, una mostra di Heureka, il Centro della Scienza finlandese, che invita il pubblico a esplorare i meccanismi della mente attraverso un percorso interattivo tra giochi, esperimenti e attività da vivere insieme.
Quanto conosciamo davvero il nostro cervello? Come cambia nel corso della vita? Che ruolo hanno le emozioni, i sensi, il sonno e le relazioni con gli altri? Mind Your Brain! parte da queste domande per trasformare la scoperta del cervello in un’esperienza diretta e condivisa, mettendo al centro la curiosità, la partecipazione e l’interazione. Pensata per visitatori di tutte le età e capace di coinvolgere anche i più piccoli, la mostra propone giochi e attività da condividere in gruppo. All’ingresso, ogni gruppo riceve un “cervello portatile”, una chiave che permette di accedere alle diverse installazioni e che si trasforma durante il percorso, accompagnando i visitatori nell’esplorazione.
Muoversi, rilassarsi, dedicarsi ad attività artistiche e manuali, suonare in una band, ballare, risolvere rompicapi: Mind Your Brain! utilizza esperienze diverse per avvicinare il pubblico al funzionamento del cervello. Il percorso attraversa temi come le emozioni, i sensi, il sonno, la struttura e le funzioni cerebrali e il modo in cui il cervello si sviluppa nel corso della vita, mostrando come dimensione fisica, cognitiva e relazionale siano parte della stessa esperienza.
La dimensione collettiva è infatti uno degli elementi centrali della mostra: molte delle attività sono pensate per essere affrontate insieme, mettendo in gioco collaborazione e interazione e trasformando la visita in un’occasione per sperimentare, confrontarsi e scoprire qualcosa di nuovo sul cervello e sul suo funzionamento. Il percorso è accompagnato inoltre dalle poesie della scrittrice finlandese Laura Ruohonen, che attraversano i temi della mostra contribuendo alla costruzione di un’esperienza capace di intrecciare linguaggi scientifici, creatività e immaginazione.





