Un convegno per interrogarsi sul modo di fare scuola e un nuovo punto informativo e d’ascolto per avvicinare il supporto alle persone e alle comunità locali. Sono le due iniziative con cui la sezione AID di Torino partecipa alla Settimana Nazionale della Dislessia 2026, mettendo in dialogo riflessione, formazione e presenza sul territorio.
Il primo appuntamento sarà giovedì 8 ottobre, con il convegno “Scusate il disturbo”, promosso da AID Torino in collaborazione con Rete Nazionale Formazione Scuola. L’incontro nasce da una provocazione: il DSA non “disturba” la scuola, ma la interroga sui suoi tempi, sui suoi strumenti, sulle modalità di insegnamento e di valutazione. Una prospettiva che invita a superare l’idea che sia lo studente o la studentessa a dover necessariamente adattarsi a un unico modo di insegnare e che propone invece di ripensare la didattica per costruire una più ampia democrazia dell’apprendimento. La giornata, rivolta in particolare al personale docente, ai referenti e alle referenti BES delle istituzioni scolastiche del territorio piemontese e ai dirigenti scolastici, si svolgerà a partire dalle 9.30 presso il Liceo Cairoli di Torino. Dopo l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti, saranno presentate la giornata e le attività promosse dalla sezione AID di Torino. Alle 10.00sono previsti i saluti istituzionali di Camilla Veneziani AID Coordinamento Piemonte, Giorgio Bracesco AID Torino, Silvio Magliano Consiglio regionale del Piemonte e dell’Assessora del Comune di Torino Carlotta Salerno. Seguirà l’intervento di Barbara Urdanch, pedagogista, formatrice AID e docente a contratto di Pedagogia Speciale all’Università degli Studi di Torinodal titolo “Scusate il disturbo: dalla logica della compensazione alla democrazia dell’apprendimento”. Il contributo introdurrà il lavoro pomeridiano, dedicato alla sperimentazione di strumenti e strategie immediatamente collegati alla pratica scolastica. Nel pomeriggio, invece, prenderanno infatti il via i laboratori operativi. Il primo, “Dalla diagnosi al PDP”, sarà condotto da Barbara Urdanch e accompagnerà docenti e referenti BES nella lettura della documentazione diagnostica in un’ottica pedagogica, per trasformare le informazioni cliniche in elementi utili alla progettazione didattica. Il secondo laboratorio, “includiAMO? Dal testo alla mappa: laboratorio operativo per una reale democrazia dell’apprendimento”, sarà curato da Giulia Bazzo ed Elisa Medico e sarà dedicato alla trasformazione dei materiali didattici e alla costruzione di strumenti capaci di facilitare l’accesso, la comprensione, l’organizzazione e il recupero delle informazioni. Al centro ci sarà anche il significato della mappa, intesa non come facilitazione riservata agli studenti con DSA, ma come possibile strumento di mediazione didattica, costruzione della conoscenza e sviluppo dell’autonomia. Per permettere ai partecipanti di frequentare entrambe le attività, i laboratori saranno replicati secondo due percorsi. Nel Percorso A, dalle 14.00 alle 16.00 si svolgerà “Dalla diagnosi al PDP” e dalle 16.00 alle 18.00 “includiAMO? Dal testo alla mappa”; nel Percorso B l’ordine sarà invertito, con “includiAMO?” dalle 14.00 alle 16.00 e “Dalla diagnosi al PDP” dalle 16.00 alle 18.00. In questo modo sarà possibile partecipare a entrambi i laboratori nell’arco della giornata.
A pochi giorni dal convegno, l’impegno di AID Torino si sposterà dalla formazione alla presenza concreta sul territorio. Sabato 10 ottobre, infatti, sarà inaugurato a Bussoleno un nuovo punto informativo e d’ascolto della rete di sportelli della sezione AID di Torino e provincia, presso la Biblioteca Civica “Nella Bar”. L’inaugurazione è prevista alle 15, in Via Traforo 12. Il nuovo sportello offrirà, come gli altri punti già attivi sul territorio, supporto e indicazioni gratuite sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento a docenti, genitori, studenti e adulti con DSA, contribuendo ad avvicinare informazioni e orientamento alle persone che ne hanno bisogno. A partire da novembre 2026 e fino a maggio 2027, il servizio sarà attivo ogni secondo sabato del mese, dalle 10 alle 12, sempre presso la Biblioteca Civica “Nella Bar”. L’accesso sarà libero.
Le due iniziative raccontano così due dimensioni complementari dell’attività di AID Torino: da una parte la formazione e il confronto con il mondo della scuola, dall’altra la costruzione di una rete territoriale capace di offrire ascolto e orientamento. Un impegno che, durante la Settimana Nazionale della Dislessia, vuole portare il tema dei DSA fuori dalle sole categorie diagnostiche e dentro i luoghi nei quali ogni giorno si costruiscono apprendimento, relazioni e opportunità.





